Memoria storica...

... per il "senza glutine" nel web in italiano

Non sono celiaca, non che io sappia almeno, che nella vita ho imparato che bisogna essere sempre preparati alle sorprese e non dare mai nulla per scontato.
Ecco... mai dare nulla per scontato, è questo il fulcro della questione. Dietro ogni conquista solitamente c'è sempre un grande lavoro, l'impegno di chi si prefigge di raggiungere un obiettivo, a qualunque costo, e da quest'obiettivo trarre un beneficio. Chiamatela caparbietà, chiamatelo bisogno di miglioramento oppure non volersi accontentare, anche se molto spesso si tratta della fusione di tutt'e tre queste cose insieme.
Poi però, qualche volta si passa anche ad una seconda fase, quella della generosità, dell'empatia, della solidarietà. Ed è in questa fase che chi ha tanto lavorato per raggiungere un obiettivo, decide di mettere a disposizione degli altri le proprie conquiste. E lo fa perché ripensa al momento in cui, solo e senza santi a cui rivolgersi, si è trovato nella necessità di accorciarsi le maniche per uscire dal pantano, da solo, senza nessun aiuto se non quello che poteva arrivargli dalla sua volontà di progredire e la scarsa letteratura che già esisteva.
Oggi, con l'aiuto del web, questa possibilità di condivisione è diventata una realtà quotidiana e un'ancora di salvezza per chi, trovandosi nella necessità di chiedere aiuto e non sapendo che pesci pigliare, cerca con curiosità e pazienza finché non trova ciò di cui ha bisogno.
Ecco, non dimentichiamo mai tuttavia, che dietro le informazioni che si trovano nel web, esiste sempre un grande lavoro di ricerca e di perfezionamento, accompagnato da un impegno tenace e costante, portato avanti da altri. Per questo è bene tenere una traccia del percorso che è stato compiuto nel corso degli anni e, soprattutto, DA CHI E' STATO COMPIUTO, perché è a queste persone che vanno rivolti sempre riconoscimento e gratitudine, contro quei tentativi miserabili e fraudolenti di impossessarsi di idee, sforzi e meriti non propri.
Per queste persone, che tanto disinvoltamente si appropriano del lavoro altrui spacciandolo per proprio, ho una parola sola: VERGOGNA. E spero che ne capiscano il significato.
E anche se non sono celiaca, non che io sappia almeno, mi sento di rivolgere un sentito ringraziamento a 3 persone tanto caparbie quanto generose: Emanuela, Olga e Valentina. Caparbie e generose, ma non stupide... e che sia di monito a chi si ostina a non volerlo capire.

Ed ecco la storia, punto per punto, link dopo link... buona lettura!

1. Partiamo dall'uso delle farine naturalmente senza glutine per fare i dolci come le torte, le crostate, etc... tutto è partito Betty Hagman negli Stati Uniti circa 40 anni fa a realizzare le prime mescole di farine, le miscele che si trovano su questo sito ormai da anni, creato nel 2003
http://csg.freeshell.org/

ma partito da un piccolissimo blog nel 2001
http://www.senza-glutine.blogspot.com/;

a questi due fa da corollario ed è sempre di loro appartenenza un altro blog del 2007 solo di uso delle dietoterapeutiche
http://cucinasenzaglutine.blogspot.com/;

lo scambio di informazioni passa anche da
http://health.groups.yahoo.com/group/Cucina-senza-glutine/
(creato nel settembre 2001) 

2. Alla fine di novembre del 2006 comincia a vedere la luce la sezione senza glutine di Cis (Cucinainsimpatia) che trovate a questo link
http://www.cucinainsimpatia.net/ .

Tutte le sperimentazioni sulle farine dietoterapeutiche, l'idea stessa di mescolarle insieme nasce lì. Le mescole sono state provate tutte, con tutte le farine ed in tutte le proporzioni e grammature, con un lavoro fatto giorno per giorno e che non è finito. E' tutto lì con data giorno e ora... è lì che sono nate e sono state sperimentate le lievitazioni sulle nostre farine, quelle dirette, indirette, il lievito madre.

E' sempre lì che si è cercato di migliorare gli esperimenti e le mescole con le farine naturali trovate nei siti citati sopra. E' stato anche un lavoro di gruppo, di quelle persone che si sono unite strada facendo e si sono palesate sul forum e di quelle che hanno solo deciso di prendere ed usare per sé propagandando il lavoro come proprio, ma subito riconosciuto e riconoscibile al volo. 
Tuttavia c'è una cosa che non è replicabile ed è lo scopo per cui tutto si fa, che spesso rimane di sottofondo ma che regge tutta l'impalcatura.

Quella sezione del forum aveva un obiettivo: essere di sostegno a chi si ritrovava da solo, con solo una diagnosi di celiachia in mano. Non è mai stata importante la ricetta di per sé, che fosse bella, brutta o di successo, era importante che ci fosse qualcuno con cui condividere il tuo problema, che ti stesse ad ascoltare e ti desse una risposta sensata. Ad oggi, che vedo tutto copiato ovunque (citato e non), posso solo dire che il sistema evidentemente ha funzionato:
era vero ed è vero allora che tutto si può replicare senza glutine, ma è altrettanto vero che se un progetto perde o non condivide il cuore e l'obiettivo reale di chi l'ha creato è destinato a morire comunque per quanto perfetto sia. 

3. Anche su http://www.cookaround.com/ si sperimenta gf con le prime ricette comparse nel 2003 

4.  Il ricettario dell'AIC anche questo importante perché fatto dai celiaci per i celiaci ;), è uno dei ricettari più vecchi in circolazione
http://www.celiachia.it/dieta/ricette/Ricette.aspx?SS=168&M=169

4 commenti:

  1. Grazie Concy :) Speriamo di averlo messo bene in vista il cartello "pussa via" se vuoi copiare stai alla larga da qui ;)

    Un bacione!

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  2. :-)

    grazie cara

    te l'ho già scritto, forse tu più di me hai memoria senza glutine sul web

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  3. ... o perlomeno, vuoi copiare? OK, accomodati, ma dopo almeno abbi l'onestà intellettuale di riconoscere che "non è farina GF del tuo sacco", ecchecacchio!!!

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  4. Bellissimo.
    Concetta, confermo ogni singola parola.

    Baci da me

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