venerdì 23 dicembre 2016

Buone Feste!

Allora, tutti pronti? Avete ricontrollato la lista delle cose da fare per Natale? Fatto tutto?
Io sono abbastanza al passo con la tabella di marcia, mi manca solo di lasciare un po' di auguri qua e là, soprattutto qua... ecco l'augurio mio, di Simon's Cat e the Kitten per le prossime festività!


Miao! 😊😺🎄🎅

mercoledì 14 dicembre 2016

Le "rivotiche" al pomodoro e basilico

Le rivotiche non sono crêpes. E non sono neanche crespelle, o scrippelle, che dir si voglia.
Le rivotiche sono delle frittelline abruzzesi, semplici e ignoranti, fatte di sola acqua e farina. Sale se le si vuole salate, poco zucchero se le si preferisce dolci.


Sono buone da mangiare così, senza niente. Infatti mi ricordo alcune merende di quand'ero bambina, e si chiedeva di poter mangiare qualcosa che non fosse la solita fetta di pane e olio. Una delle opzioni che ci venivano offerte erano le rivotiche, perché improvvisare una pastella era un attimo, così come cuocerle in padella. E noi, bambini ingordi, ce le sbranavamo man mano che venivano spadellate, senza aspettare neanche che si freddassero.
Ma, al di là di questo consumo last minute, le rivotiche danno il loro massimo quando vengono farcite, sia con un ripieno salato che con uno dolce. I ripieni possono essere molteplici e fantasiose. La semplicità degli ingredienti che compongono le rivotiche, infatti, consente di non mettere limiti alla provvidenza.


Io me le sono immaginate in una versione molto basic, con un ripieno di sola ricotta di pecora, fresca e cremosa, e un condimento profumato di pomodoro e basilico, concedendomi, come unica nota un filino più gourmet, una finitura di ricotta di capra affumicata grattugiata in superficie, per esaltare la gratinatura.
Una soluzione di gusto che soddisfa anche i palati più esigenti, e tuttavia leggera alla digestione. E veloce da preparare, il che non guasta di sicuro 😉



Per circa 8 rivotiche (un paio a testa):
  • 150 g di farina debole bio, io ho usato l'enkir macinata a pietra
  • 300 g di acqua
  • 5-7 g di sale fino, possibilmente grezzo, ancora meglio de Guerande
Per il ripieno e il condimento:
  • 150 g circa di ricotta di pecora fresca bio
  • 500 ml di passata di pomodoro, oppure passata mischiata con pomodorini datterino in salsa, tutto bio
  • una cipolla medio piccola bio
  • 1-2 spicchi d'aglio bio
  • un po' di peperoncino piccante bio (facoltativo)
  • abbondante basilico bio
  • olio evo, sale, pepe voatsiperifery (facoltativo) 
  • abbondante ricotta di capra affumicata bio

Preparare la pastella per le rivotiche. Ricordare che le proporzioni devono essere sempre 2:1, ossia l'acqua dev'essere il doppio della farina, per cui si ottiene una pastella molto fluida.
Cuocerle in un padellino antiaderente spennellato con poco olio evo, facendo spandere bene la pastella, ché le rivotiche devono essere sottilissime. Si può agire di polso, facendo roteare il padellino, oppure aiutarsi con l'apposito strumento di legno a forma di T, come ho fatto io.
Aspettare che la rivotica sia completamente asciutta prima di rivoltarla, usando una paletta.


Procedere così fino ad esaurire tutta la pastella, ricordando sempre di spennellare prima con un goccino d'olio evo. Tenerle da parte, volendo si possono preparare anche il giorno prima.
Si passa quindi a preparare il sughetto: triturare insieme cipolla aglio e peperoncino (se ci si mette).
Far scaldare un paio di  cucchiai di olio evo in casseruola, io ho fatto sciogliere un cubetto di olio al basilico ghiacciato.
Aggiungere gli odori precedentemente triturati e far appassire, quindi versare il pomodoro, schiacciando i datterini se si mettono.
Portare a bollore, abbassare la fiamma e far restringere a fuoco dolce, quindi salare, pepare e a fiamma spenta aggiungere ancora foglie di basilico fresco.
Ora che abbiamo preparato sia le rivotiche che il sugo, passiamo all'assemblaggio. 


Mettere un po' di sugo sul fondo di una pirofila, dopo averla eventualmente imburrata, e far spandere bene.
Mettere una cucchiaiata di ricotta al centro di ogni rivotica e ripiegare a fazzoletto, e adagiare ogni fagottino così formato nel sugo nella pirofila.
Coprire col resto del sugo e cospargere con una generosa grattugiata di ricotta di capra affumicata.


Porre nel forno preriscaldato, per 10 minuti a 180° ventilato più 3 minuti di grill, o comunque fino a gratinatura.
Servire calde. 


Che tipo di rapporto ha il vostro gatto con l'aspirapolvere?



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