giovedì 28 luglio 2016

Gelato allo yogurt al caffé

    Questo gelato l'ho programmato praticamente in contemporanea a quello ai pistacchi di Bronte, ripromettendomi di farlo subito, il weekend successivo. 


    Mai avrei potuto immaginare che sarebbe stato il weekend più freddo e piovoso di tutta l'estate! Già dal giovedì, l'afa dei giorni precedenti era del tutto scomparsa, per lasciare spazio a temperature estive sì, ma ben più tollerabili. La notte sono arrivate le prime piogge, ma ancora niente di drammatico. Il venerdì mattina si presentava come una normale mattinata che seguiva a una nottata di pioggia, temperatura un po' friccicarella, cielo incerto che prometteva ancora qualche spiovazzo rinfrescante.


    Rinfrescante 'na sega (perdonate il francesismo). Dal primo pomeriggio, si sono aperte le cateratte del cielo, ed è venuto giù di tutto! Tempeste, allagamenti, intere zone sul livello del mare completamente interdette al traffico, mareggiate, ombrelloni e sedie a sdraio portati via da un vento forza 10, allerte della protezione civile che invitavano a non mettersi in circolazione se non per motivi gravissimi...
    Insomma, ti viene un po' il dubbio se sia il caso di fare il gelato.


    Io però, sono un'inguaribile ottimista, e mi sono detta che dopo la pioggia torna sempre il sole, ed è meglio non farsi cogliere impreparati :-)
    E poi, dove sta scritto che il gelato si debba mangiare solo quando fa caldo??? :-D
    • 375 g di yogurt al caffé bio, e magari anche magro, per ammorbidire i sensi di colpa :-)
    • 250 g di panna fresca
    • 50 g di glucosio
    • 50 g di zucchero fino
    • 3 g di neutro per gelati
    • 1 tazzina colma di caffé bello forte
    • 50 g di pepite di caffé al cioccolato fondente

    Preparare il caffé e farlo freddare.
    Mescolare il neutro con lo zucchero.
    In una ciotola, mescolare con una frusta a mano lo yogurt con la panna, il glucosio, lo zucchero col neutro. Aggiungere anche la tazzina di caffé e amalgamare bene tutti gli ingredienti.


    Azionare la gelatiera e versarci l'intruglio di panna-yogurt-caffé, e lasciar mantecare per 30 minuti circa, aggiungendo le pepite, poche alla volta, quando si noterà che appare più denso, più o meno a 10 minuti dalla fine.


    Servire nelle coppette guarnendo con altre pepite e cialde da gelato, o altro a piacere. Per esempio, non sarebbe stato male farci un bell'affogato al caffé Borghetti... peccato che non ce l'avevo :-( 

    Comunque, ho casualmente scoperto che esiste una National Ice Cream Day, proclamata dagli americani ovviamente, che per loro tutte le scuse so' bone per avere qualcosa da celebrare, che coincide con la terza domenica di luglio. Perciò, sono anche arrivata in tempo per le celebrazioni, dato che il post passa soltanto oggi che è il 28 luglio, ma io il gelato l'avevo già fatto il 16, e l'ho mangiato il 17 (e anche il 16, ça va sans dire ;-) )

    2 commenti:

    1. non ho la gelatiera, quindi mi tocca mangiare il tuo:-))
      Amo il gelato al caffè!!

      RispondiElimina
      Risposte
      1. Mi toccherà rifartelo, questo è già finito! ;-)
        Eeehhhh vabbé, farò questo sacrificio! :-D
        Ciao!

        Elimina

    LinkWithin

    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...