venerdì 8 aprile 2016

Torta al cioccolato e nocciole

Questa torta è una tentazione dark, una goduriosa peccaminosa realizzazione al doppio cioccolato con l'impiego prevalente di farina di nocciole, e nocciole tostate intere (mi raccomando, Giffoni IGP se potete!) per una sobria e golosa decorazione, delicatamente profumata d'arancia che, si sa, col cioccolato fondente ci va a nozze.


Vista sul blog Un mondo di dolci idee, è una di quelle ricette che hanno riposato a lungo tra quelle "da provare", finché non mi è venuta quella voglia irrefrenabile di cioccolato che mi ha dato l'impulso a tirarla fuori dal paccozzo di fogli stampati e appiccicarla sull'anta del pensile della cucina, così da averla davanti agli occhi e non avere più scuse per rimandare.


L'ho seguita quasi alla lettera, con giusto qualche trascurabile modifica qua e là, cercando di impiegare ingredienti prevalentemente biologici e cioccolato da commercio equosolidale. Direi che la variazione più importante sia stata l'uso degli albumi, anziché le uova intere, solo per poterne far fuori alcuni congelati.


Facile e veloce nell'esecuzione, irresistibile il risultato, che si è fatto mangiare più che volentieri. Ora sono soddisfatta :-D


Per la torta:
  • 125 g di burro di centrifuga bio
  • 170 g di cioccolato fondente al 70% di cacao (meglio se bio da commercio equosolidale)
  • 1 cucchiaio di pasta d'arancia (o la scorza grattugiata di un'arancia)
  • 2 cucchiai di essenza d'arancia (o liquore all'arancia)
  • 40 g di farina (io 10 di orzo e 30 di tipo 1 macinata a pietra, tutto bio)
  • 60 g di amido di mais bio
  • 100 g di farina di nocciole bio
  • 1 bustina di cremor tartaro già in mix (oppure di lievito per dolci tradizionale)
  • 180 g di albumi bio (oppure 3 uova bio)
  • 120 g di zucchero di canna fino, bio
  • 1 cucchiaino abbondante di essenza di vaniglia

Per la ganache di copertura:
  • 125 g di panna bio
  • 250 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
Mettere in un recipiente il burro a dadini, il ciocco spezzettato, la scorza e l'essenza e fondere tutto, o fuoco dolce o a piccoli colpetti di microonde, fino a ottenere una crema vellutata.
Mescolare insieme le farine con l'amido di mais e il lievito e impastare con il cioccolato fuso.


Nel frattempo montare a neve gli albumi con lo zucchero, aggiungendo a filo la vaniglia.
Aggiungere alla base un po' alla volta mescolando dal basso verso l'alto per non far smontare.
Versare in uno stampo imburrato e infarinato di 20, max 22 cm di diametro e infornare in forno già caldo a 180° ventilato per 35 minuti circa. Fare la prova stecchino per testare la cottura.
Far stiepidire, sformare e far raffreddare su una gratella.


Preparare la ganache mettendo sulla fiamma dolcissima il ciocco spezzettato con la panna. Far fondere e mescolare finché non assuma un aspetto vellutato.
Coprire uniformemente la torta con questa ganache e decorare con le nocciole intere tostate.
Godere. 

Ecco un video di Simon's Cat in cui sicuramente si ritroveranno molti proprie... ehm, servi di gatti. Io ho problemi soprattutto con le due femmine, Minnie e Pepper. Strano a dirsi, con Alex no. A lui lo frega la curiosità: io metto il trasportino in terra con lo sportellino aperto e lui, il fessacchiotto, deve entrare ad annusare. E appena è dentro... zac! gli chiudo lo sportellino alle spalle! Come si dice, tanto va il gatto al lardo che ci lascia lo zampino! ;-)
Godetevi il video :-)



2 commenti:

  1. Ecco, mi hai fatto venire voglia, mi sembra stragoduriosa :D

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