sabato 23 aprile 2016

Spaghetti con pollo al pesto di lime

Non è un mistero che io ami le pietanze un po' orientaleggianti, coi gusti esotici un po' speziati, un po' agrodolci. Per questo motivo, non ho resistito a provare questo condimento per spaghetti che è passato sulla pagina Facebook di una linea di prodotti alimentari di una nota catena di distribuzione italiana. Ovviamente, neanche uno degli ingredienti che ho usato apparteneva a quella linea, ma questo è un fatto marginale! :-D


E' una realizzazione davvero molto veloce e semplice, che vede il connubio del pollo con la freschezza del lime e la piccantezza del peperoncino. Io però, ci ho messo anche del mio: i tocchetti di pollo andavano fatti saltare col cipollotto, di cui, al momento in cui ho fatto questa ricetta, non era stagione, allora ho usato il porro. Ho aggiunto una nota di colore con la carota e profumato con lo zenzero fresco, entrambi non contemplati, e sfumato col vino di riso.
Ma il vero tocco da maestro, e questo sta nella ricetta originale, è nell'uso dell'alga kombu. Io non ho molta familiarità con le alghe, fatta eccezione per quella che trovo nel sushi. Perciò, questa era la prima volta che la usavo in una mia preparazione, e la scoperta è stata una vera rivelazione!
Intanto, l'alga kombu, biologica e di provenienza atlantica (che io trovo all'Emporio Primo Vere), conferisce (o accentua, a seconda di dove la si usi) un delizioso gusto di mare. In secondo luogo, è ottimo da mangiare. Ha una consistenza carnosa e croccante, anche dopo la reidratazione. Ho deciso che voglio tenerne sempre una confezione in dispensa, che so già che le troverò svariati impieghi.


Infine, ho usato questo condimento sia sugli spaghetti nostri di semola di grano, sia sugli spaghetti di soia. Ovviamente, il mio palato ha gradito di più sugli spaghetti di grano, tuttavia sugli spaghetti di soia si ha il vantaggio di mangiare una pietanza di gran lunga più leggera e digeribile. E' senz'altro ideale a cena, per cui mi sento di consigliarla.


Per 2 porzioni:
  • 180-200 g di petto di pollo
  • un bel pezzo di porro
  • una carota media
  • un pezzetto di zenzero (circa 2 cm)
  • vino di riso
  • olio evo
  • un po' di farina
  • 1 lime non trattato, succo e scorza
  • 1 peperoncino cayenna
  • sale
  • 160 g di spaghetti (o 100 g di spaghetti di soia)
  • 10 g di alga kombu

Pesto al lime
Sbucciare il lime evitando l'albedo. Mettere la scorza nel mixer a lame col peperoncino a pezzetti e un pizzico di sale. Frullare tutto col succo di mezzo lime, fino a ridurre in pesto. Tenere da parte.


Pollo
Tagliare a tocchetti e passare nella farina insaporita con un pizzico di sale.
Tagliare il porro a pezzettoni e la carota a rondelle, triturare il pezzo di zenzero e far rosolare tutto con dell'olio in un'ampia padella. Aggiungere il pollo e far rosolare tutto insieme. Salare e sfumare col vino di riso.


Spaghetti (di grano o di soia) e assemblaggio
Far bollire l'acqua col sale e l'alga kombu.
Lessare gli spaghetti per il tempo necessario, quindi scolare e saltare in padella col pollo, e finire di condire col pesto di lime dopo averlo diluito col succo dell'altro mezzo lime.
Per quanto riguarda l'alga, 10 g reidratati alla fine sono davvero tanti. Io ne ho tolta una parte dall'acqua prima di buttare la pasta, e quel che è rimasta l'ho scolata, saltata e mangiata con gli spaghetti. Come dicevo sopra, l'ho trovata molto gradevole.

Piccola vedetta felina, da notare l'espressione seria e concentrata

6 commenti:

  1. Ed io che pensavo ad un sugo di quelli mediterranei con olive,capperi ecc,mi è venuta fame a quest'ora,bravissima ottimo piatto,buon weekend lungo

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    1. I sapori e i profumi mediterranei non si toccano, però non è male cambiare ogni tanto. Io poi sono una gatta curiosa, e devo provare sempre cose nuove, meglio se esotiche :-)
      Ciao!

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  2. quasi.... quasi.... cerco il lime e l'alga e preparo
    :-)

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  3. Anche io, ultimamente, apprezzo tantissimo i sapori orientaleggianti in cucina e dell'alga kombu è un po' che ne sento parlare!
    Dev'essere davvero la ciliegina sulla torta per un piatto ricco di gusto e profumo come questi spaghetti!
    Il lime son sempre restia a comperarlo per un discorso di trattamenti che la buccia subisce (e del lime di solito è quella che si usa), ma forse è il caso di iniziare a pensare che una volta tanto mica succederà niente no?
    Questo piatto lo metto nella lista del to do, visto che anche il maritozzo apprezza questi sapori!
    Io intanto ne rubo una forchettata a te che, vista l'ora, inizia a starci tutta!
    Un bacio bello e buona giornata! :-*

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    1. Ciao EmmeTì!
      Non spesso, ma ogni tanto capita che, con una ricerca un po' mirata e una buona dose di cul... ehm, fortuna :-) si riesca a trovare anche il lime non trattato. Anche se lo raccomando sempre, sia nei post che scrivo che a me stessa, personalmente sono arrivata ad avere una certa flessibilità con questo frutto, per cui mi dico che se mi capita di averne bisogno una volta ogni tanto, pazienza se non ha la buccia edibile (per dirla com'è scritto sul cartellino del prezzo :-D ), non sarà quello ad ammazzarmi!
      L'alga è deliziosa, l'ho usata ancora in una pietanza mediterraneissima di cui passerà la ricetta tra un po', un condimento di mare per la pasta, e l'ho trovato un connubio vincente. Se ti capita di trovarla, provala, merita! ;-)
      Baci e buona giornata pure a te! :-)

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