giovedì 10 marzo 2016

Cucinare con l'Acticook: risotto gamberetti cozze e zafferano, in 8 minuti

Non credo d'avervi mai detto di aver scoperto in tempi recenti il riso Acquerello. Ne avevo sempre sentito parlare dai grandi estimatori, come di un riso carnaroli di qualità superiore, prodotto seguendo dei processi di invecchiamento, lavorazione e gemmatura particolarmente accurati, che fanno di questo riso il numero uno al mondo.


Confesso che ci ho messo del tempo prima di decidermi a provarlo, oltre che per un problema pratico, e cioè non è facile da trovare qui dalle mie parti, soprattutto perché il riso mi piace, ma sono ben lontana dall'essere un'intenditrice ed ero sicura che qualsiasi caratteristica peculiare di questo riso avrebbe finito per sfuggire al mio palato non allenatissimo a questo tipo di degustazione.
Invece non serve alcun allenamento. Che il riso Acquerello sia più buono della media dei risi carnaroli che si trovano in commercio lo senti subito, dal primo boccone. Lo senti dalla consistenza, prima di tutto, chicchi perfettamente cotti e ben separati. Lo senti dal profumo che si sprigiona in bocca, difficile da definire, ma che è altrettanto difficile da riscontrare negli altri carnaroli.
Da quel momento, consumo solo Acquerello, perché quando un riso è buono, lo senti. Lo senti anche quando prepari il risotto nella pentola a pressione, anzi, lo senti di più!


Per 2 persone:
  • 160 g di riso carnaroli (Acquerello)
  • 150 g di cozze sgusciate
  • 125 g di code di gamberetti
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d'aglio
  • uno spruzzo di vodka
  • 2 ecodosi (500 ml) di buon brodo di pesce
  • 1 bustina di zafferano
  • olio evo, sale, pepe nero al mulinello, prezzemolo fresco tritato
  • burro per mantecare
  • stimmi di zafferano per guarnire

Affettare sottilmente lo scalogno e l'aglio e farli rosolare nella pentola in un po' di olio evo. Aggiungere il riso e farlo tostare. Aggiungere le cozze e i gamberetti e far insaporire qualche minuto, quindi sfumare con la vodka.
Aggiungere il brodo caldo, chiudere il coperchio con la leva in posizione 2 e impostare la cottura per 6 minuti a partire dal bip.
Allo scadere del countdown, togliere dal fuoco, far sfiatare il vapore, aprire, aggiungere lo zafferano e mescolare, controllando il livello del liquido. Se risultasse troppo asciutto (ma non dovrebbe), aggiungere ancora del brodo di pesce, quanto basta. Richiudere, sempre con la leva in posizione 2, e impostare altri 2 minuti di cottura.


In ultimo, togliere dal fuoco, di nuovo far sfiatare il vapore, quindi aprire il coperchio, mantecare il risotto col burro e aggiustare di sale.
Impiattare e servire con una macinatina di pepe, una spruzzata di prezzemolo fresco tritato e un pizzico di stimmi di zafferano su ogni porzione.

Quando si dice l'autostima :-D ...

 

2 commenti:

  1. Ultimamente quando compro il riso Carnaroli mi chiedo sempre... sarà il vero Carnaroli visto il largo consumo? Non avevo mai sentito parlare del riso Acquerello, adesso che mi hai informata, credo che gli darò la caccia, da come lo hai descritto credo ne valga la pena!
    Il prossimo risotto dovrà chiamarsi Acquerello :-P ;-)

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    Risposte
    1. Jo, tu che hai un palato sicuramente più allenato al riso di quanto abbia io, senz'altro apprezzerai il riso Acquerello. La differenza è abissale rispetto al miglior carnaroli che si possa trovare in commercio. Ultimamente ho comprato anche una lattina della loro riserva speciale, invecchiata 7 anni, ma ancora non l'assaggio. Lo farò in un'occasione speciale, e non lo cuocerò nella pentola a pressione, ma in modo tradizionale, perché dovrà essere perfetto.
      Purtroppo ha l'inconveniente di essere poco distribuito, qui dalle mie parti lo vende solo un negozio a Chieti, altrimenti dovrei spingermi fino a Sulmona, che è fuori discussione. Però ho scoperto che si può comprare sul sito Shopiemonte. Se non hai problemi a fare acquisti online, viene venduto anche a un prezzo sensibilmente più basso che in negozio. Comunque ti auguro di essere più fortunata di me e di trovarlo facilmente, al nord la cultura del risotto è più diffusa, perciò sei avvantaggiata ;-)
      Buona domenica! :-)

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