venerdì 20 novembre 2015

Melanzane a funghetto taroccate

    La ricetta di questo post e del prossimo che arriverà sono di due contorni da fare con ortaggi rigorosamente stagionali. Io infatti li ho fatti proprio in coda all'estate, con gli ultimi tardivi, e non mi è riuscito di scrivere prima i post. Poco male, sono ricette da tenere in serbo per l'anno venturo.


    Cominciamo col capire perché queste melanzane a funghetto sono taroccate. La ricetta originale, com'è noto, prevede che le melanzane vengano fritte, prima di essere ripassate nel pomodoro.
    E' altrettanto noto che io non friggo.
    In passato, le ho fatte rosolandole velocemente e aggiungendo il pomodoro. Buone, ma erano un'altra cosa.
    Ho provato a grigliarle, e poi a ripassarle nel pomodoro. Di nuovo, buone, ma erano sempre un'altra cosa.
    Poi mi sono ricordata di queste, che già mi avevano dato ispirazione per fare questa, e allora mi sono chiesta "perché non farci pure queste???"
    Ecco, sono sempre un'altra cosa, ma comunque son quelle che più si avvicinano alle originali. Certo, manca il gusto del fritto, ma restano pur sempre molto gustose. Delle tre varianti senza frittura, senz'altro quella che prediligo.
    In aggiunta, ho un tantino piccantato con un peperoncino cayenna di quelli coltivati da me. Ormai metto il peperoncino dappertutto! Se si ama il piccante, vale la pena provare.

    • 3 melanzane bio a km 0
    • 200-250 g di pomodorini datterino bio in conserva
    • 1 spicchio d'aglio bio
    • 1 peperoncino cayenna (di coltivazione propria)
    • un mazzetto di prezzemolo (di coltivazione propria)
    • qualche foglia di basilico (di coltivazione propria)
    • farina bio
    • sale rosa dell'Himalaya
    • una macinatina di pepe kampot
    • uno spruzzo di vino bianco
    • olio evo
    • parmigiano grattugiato bio per servire

    Tagliare le melanzane a dadini e passarle nella farina, scuotendo via l'eccesso. Foderare la leccarda con un foglio di cartaforno e spennellare leggermente di olio evo. Distribuirci sopra i cubetti di melanzana infarinata, spruzzare leggermente con altro olio evo (molto utile, a tale scopo, l'oliera spray, se la si possiede) e far cuocere nel forno preriscaldato a 200° ventilato per 15 minuti, mescolando a circa metà cottura. Tenere da parte.


    Triturare insieme aglio, prezzemolo e peperoncino. Far rosolare e sfumare con vino bianco. Aggiungere i pomodorini schiacciati con la forchetta e far restringere un po' la salsa. Salare, pepare e aggiungere melanzane, facendo cuocere ancora qualche minuto per far amalgamare i sapori. A fiamma spenta aggiungere il basilico.
    Servire con parmigiano grattugiato, se gradito.

    No, Garfield non ha un gran buon rapporto con verdure e ortaggi in genere...

    2 commenti:

    1. Ecco vedi mica ci avevo pensato a farle così col metodo MT! E poi devo dotarmi di oliera spray!
      E mo secondo te io aspetto l'anno prossimo? E dai!
      Vado dalle zucchine va! :))

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      Risposte
      1. L'oliera spray è veramente una gran figata, perfetta quando devi ungere appena con un velo d'olio, o meno. Per me, un oggetto MPS (Mai Più Senza :-D ).
        In effetti, a rivedere le foto e tornarmi il sapore in bocca, fa venire anche a me la voglia di rifarle subito, anche se non è la loro stagione... ma penso che resisterò lo stesso ;-)
        Ciao ciao!

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