lunedì 26 ottobre 2015

Coffee Smoothie by Jamie Oliver

Devo confessare che, dopo aver fatto questi, ho scoperto che tutto sommato, gli smoothie mi piacciono. Finché ha fatto caldo, è stato gradevole farci dei ghiaccioli rinfrescanti, ma anche ora che si avvicinano i primi freddi, non disdegno di fare ogni tanto una merenda leggera e nutriente. Un modo davvero gustoso di spezzare il pomeriggio e prendersi una pausa appagante e rigenerante. 


Questo smoothie di cui sto per dare la ricetta, è sempre presa da un'idea di Jamie Oliver. La prima volta che l'ho provato, faceva ancora caldo e quindi l'ho trasformato di nuovo in ghiaccioli, come si può vedere dalle foto, ma è veramente fantastico da bere, perché nel mentre il caffé dà un bello sprint, al tempo stesso la banana(*) conferisce consistenza e una buona dose di potassio, mentre l'acqua di cocco(**) è ricca di nutrienti e molto idratante. I semi di chia non danno molto gusto, ma anche loro donano una quantità di nutrienti alla bevanda, essendo ricchi di fibre, omega 3 e proteine, mentre le mandorle danno il tocco di finitura al gusto, e al contempo forniscono al nostro organismo una buona dose di calcio. 

 

Jamie addirittura suggerisce di assumere questo smoothie la mattina a colazione, al posto della solita tazza di caffellatte, e sarebbe davvero un'idea, se non fosse che la mattina si è sempre di corsa e, per quanto mi riguarda, non sono disposta ad alzarmi neanche 5 minuti prima, foss'anche per fare una cosa tanto buona come questo smoothie :-) 


(*) Vi sembrerà strano leggere che la banana va usata congelata. Anzi, per dirla tutta, deve essere stra-matura, nel senso che la buccia deve diventare completamente nera, quindi dev'essere sbucciata, avvolta nella pellicola alimentare e messa in freezer, da cui bisogna toglierla solo al momento di usarla, senza farla scongelare. Ora, della banana stra-matura avevo già letto e sentito che si preferisce usarla nei dolci tipo il banana bread, quindi la cosa non mi giunge nuova. E' la storia di usarla congelata che mi ha lasciata un po' stranita, finché non ho provato e verificato di persona una notevole differenza di consistenza del risultato finale. Vabbé, morale della favola: ora la banana negli smoothie la metto sempre così, anche quando non richiesto: la faccio annerire, la sbuccio, l'avvolgo nella pellicola e la congelo. Il che, a dirla proprio tutta, è anche un ottimo modo di usare le banane che non si fa in tempo a consumare e anneriscono senza che ve ne sia la volontà.

(**) L'acqua di cocco è stata una piacevole scoperta. Innanzitutto, non è da confondere col latte di cocco, che si estrae dal cocco maturo, quello che troviamo sul bancone del fruttivendolo, per capirci. L'acqua di cocco invece, si estrae dal cocco ancora verde ed è una bevanda super-idratante, rinfrescante, ricca di vitamine e sali minerali, senza grassi e senza colesterolo. Ormai non me la faccio mancare mai, perché oltre a essere buona come base per gli smoothie, è fantastica da bere anche al naturale, soprattutto quando fa caldo, o dopo aver sostenuto uno sforzo fisico. E' considerato un integratore naturale, non gasato e senza zuccheri aggiunti.


E dunque, dopo questi chiarimenti su banana e acqua di cocco, andiamo a prepararci questo smoothie :-) Queste dosi a me sono bastate per 5 ghiaccioli, che sono equivalenti a un bel bicchierozzo come quello della foto.

  • 125 ml di acqua di cocco
  • 1 banana molto matura, congelata
  • 8 g di semi di chia
  • 1 cucchiaio colmo di mandorle intere (1 cucchiaino di granella di mandorla nella ricetta originale)
  • 1 tazzina di caffé espresso (ne ho messe 2 quando ho fatto i ghiaccioli)

Mettere le mandorle nel frullatore e dare un veloce giro di lame per ridurle in granella. Aggiungere l'acqua di cocco, la banana a pezzi, i semi di chia e il caffé e frullare fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Tutto qui... enjoy your smoothie! 

Mai provocare un gatto geloso! 



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