domenica 19 luglio 2015

Biscotti salati al salame e pomodorini secchi, col burrolio

Come promesso nel post precedente del Burrolio di Paco Roncero, ecco la prima ricetta che ho realizzato con questo sostituto interamente vegetale del burro.


Come primo esperimento, ho scelto di fare questi biscotti salati per almeno 3 buoni motivi. Il primo, trattasi appunto di una ricetta salata, che mi avrebbe dato modo di verificare fino a che punto emerge il sapore dell'olio evo, senza rischiare di dover buttare via tutto. Il secondo, la quantità di burro da sostituire era minima (40 g), per cui era una buona opportunità di avanzare per gradi, di nuovo senza rischiare di dover buttare via tutto. Il terzo, non meno importante, è che avevo questa ricetta nella lista delle cose da fare da tempo immemore, perciò avevo così l'occasione di prendere due piccioni con una fava. Anzi, 10 biscotti con un burrolio! :-D


La ricetta mi è stata data dalla mia amica Giulia, e io l'ho seguita pedissequamente, sostituendo solo il burro col burrolio, per l'appunto. Tuttavia, se dovessi rifarli, opterei più per i pomodorini secchi sott'olio o, tutt'al più, quelli secchi fatti ammorbidire (e dissalare) in acqua e poi tamponati bene bene per asciugarli.
I biscottini fatti così sono deliziosi, molto saporiti, friabili e stuzzicanti, proprio uno-tira-l'altro. Perciò, se si vogliono preparare da servire con un aperitivo, meglio non lesinare che finiscono in uno ZOT!

 
Ingredienti per 10 biscotti circa:
  • 75 gr di farina solina tipo 1 (o altra farina debole)
  • 1 cucchiaio di farina di mandorle
  • 30 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaino di lievito per torte salate
  • 40 gr di burrolio
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio d'olio evo (previsto nell'originale, io l'ho messo, ma forse, col burrolio, si può anche omettere)
  • 1 pizzico di sale
  • una macinatina di pepe nero (mia aggiunta, facoltativo)
  • 35 gr di pomodorini secchi (meglio se sott'olio, oppure ammorbiditi in acqua)
  • 20 gr di salame dolce
  • 1 cucchiaino di origano secco

Tagliare a tocchettini il salame e i pomodorini, quest'ultimi dopo averli tamponati bene per asciugarli dall'eccesso di olio o acqua.
Nella ciotola della planetaria, con la frusta a K, miscelare le polveri, il sale e il pepe, quindi aggiungere il burrolio ben freddo di frigo, a pezzetti, e continuare a mescolare a velocità minima finché il tutto non assuma un aspetto sabbioso. Incorporare l'uovo e il cucchiaio d'olio e far amalgamare il tutto.
In ultimo, togliere la ciotola dalla planetaria e incorporare salame, pomodorini e origano a mano, mescolando con un cucchiaio di legno per farli disperdere uniformemente nell'impasto.
A questo punto, aiutandosi con  un cucchiaio, si possono formare direttamente i mucchietti sulla leccarda foderata con la cartaforno. Io però, ho voluto fare uno step in più, perché m'interessava verificare se l'impasto si compattasse e quanto. Perciò, sul piano leggermente infarinato, ho formato una sorta di salametto che ho avvolto nella pellicola alimentare, e l'ho riposto in frigo.


Dopo una notte, il salametto risultava perfettamente compattato, il che rende gli impasti fatti col burrolio idonei alla preparazione di frolle che debbano poi essere stese col mattarello. Tuttavia, bisognerà infarinare molto, perché con la lavorazione, tende ad ammorbidirsi e diventare appiccicoso in fretta.
Invece, non è stato possibile affettare il salametto come avevo in mente di fare, per formare il biscotti. La colpa, tuttavia, era dei pezzettini di pomodorini e salame, che si opponevano al taglio (nonostante il mio coltellaccio Zwilling, perfettamente affilato), facendo sbriciolare tutto. Meglio sarebbe stato, a questo punto, lasciar compattare in una ciotola e poi fare i mucchietti aiutandosi con un dosatore per gelato. Vabbé, ho dato una ricompattata come meglio ho potuto alle fette sgarrupate, e le ho infilate nel forno preriscaldato a 200° ventilato, lasciando cuocere per 12-14 minuti circa, comunque fino a doratura.


Lasciarli stiepidire, e quando diventa possibile rimuoverli senza romperli, trasferirli su una gratella per farli finire di raffreddare.
Da servire con un buon vino bianco secco, bello fresco, meglio se durante l'ascolto di un Bruce d'annata in Thunder Road ;-)


P.S. restate sintonizzati, che la prossima ricetta sarà ancora di biscotti, dolci stavolta, sempre realizzati col burrolio ;-)

    2 commenti:

    LinkWithin

    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...