lunedì 2 febbraio 2015

E' tempo di arance. Ricicliamo le bucce?

Io l'avevo annunciato che, quest'anno, avrei fatto di tutto per riciclare le bucce delle arance. E' inaudito quante cose si possono fare con questa materia che viene comunemente trattata come un rifiuto organico. A cominciare dalle scorze candite, che possiamo usare nella nostra pasticceria casalinga, ma anche mangiare così quando abbiamo voglia di dolcezza, per arrivare alla pasta d'arancia e alla polvere d'arancia, senza dimenticare l'essenza d'arancia, che diventano anch'essi importanti ingredienti per profumare e dare un tocco di sapore agrumato alle nostre preparazioni.
Unica raccomandazione IMPRESCINDIBILE: usare SOLO scorze di arance biologiche certificate!


La pasta d'arancia è una versione un poco più scientifica, meno improvvisata e più durevole, di una cosa che già facevo, di tanto in tanto, e se non ricordo male ne avevo anche parlato qui sul blog, parecchio tempo fa... ecco sì, ho trovato! QUI!!! Molto semplicemente, prima di sbucciare o spremere un'arancia, grattugio la scorza, la mescolo con un po' di zucchero, la chiudo in un piccolo recipiente ermetico e la conservo in frigo, in attesa di poterla usare in qualche dolce.
Poco tempo fa una mia amica, sentendo che faccio questa cosa con le scorze, mi ha chiesto "e perché non fai proprio dei vasetti di pasta d'arance?"
"Pasta d'arance? ma non è una roba elaborata???"
"Non più di quello che fai già, servono solo più bucce per farne una quantità ragionevolmente più elevata, e più zucchero per la conservazione. Invece di grattugiarla, la macini in un mixer a lame... è una fesseria, provaci!"
E io ci ho provato... è veramente una fesseria! Come prima cosa, si cerca d'accumulare una certa quantità di bucce, diciamo almeno 3-4 arance. Quindi, si sminuzzano bene bene nel mixer, per questa quantità va benissimo anche quello del minipimer, insieme con un cucchiaino colmo di zucchero. Fatto ciò, si invasa in un vasetto di vetro, stratificando: uno strato di scorza tritata, uno di zucchero semolato (io ho usato, ancora una volta, lo zucchero Golden Caster di cui avevo parlato nel post delle scorze candite), chiudendo con lo zucchero. Si tappa e si mette in frigo. In poco tempo, lo zucchero si scioglierà, dolcificando la scorza tritata e creando una sorta di legatura. Se sorge la domanda se non sia necessario togliere l'albedo per eliminare l'amaro, vi posso dire che io non l'ho fatto, e l'amaro non s'avverte proprio per niente. E in questo modo, possiamo farci la nostra piccola scorta di pasta d'arancia da usare nei dolci o per profumare té e bevande calde.


Comunque, girovagando sul web, ho visto che esiste anche una pasta d'arancia di Luca Montersino, di pochissimo più elaborata di questa, che vorrei provare senz'altro prima che finiscano le arance, spero.
E poi, c'è la polvere d'arancia, che ho scoperto grazie a EmmeTì di Un Condominio in Cucina, che in un'occasione d'incontro, me ne ha anche regalato un vasetto di quella fatta da lei. Anche questa è una piccola meraviglia da usare per insaporire tutto, in particolare pietanze salate, essendo nient'altro che buccia. Niente zucchero o altro, pura e semplice buccia fatta essiccare e triturata fina fina, fino a diventare polvere.


Anche in questo caso, si potrebbe voler privare le scorze dell'albedo, EmmeTì lo consiglia, ma io non l'ho fatto. In effetti, quando ho deciso di fare la polvere, è stato dietro la spinta di questo articolo, dove non viene fatta alcuna raccomandazione in merito. Mi sono fidata, e non ho avuto motivo di pentirmi. Non c'è traccia di amaro, ma se si preferisce stare più tranquilli, allora basta toglierlo ;-)


Il procedimento quasi mi vergogno a descriverlo... mettere ad essiccare le scorze. Io le ho messe sul radiatore, sono bastate 24 ore. Una volta secche, passarle nel mixer a lame e ridurle in polvere. Questa volta ho preferito usare il tritatutto del Ken, che trovo meglio del mixer per ridurre le cose in polvere. Chiudere bene in un vasetto di vetro e conservare in frigorifero. Tutto qui!
Oltre a usarla sugli spaghetti ca muddìca di EmmeTì, la metto anche sulla pasta con la bottarga, quella col tartufo, sulle verdure, nei carciofi... ovunque la fantasia mi suggerisca di metterla.
Per una conservazione ottimale di entrambe, pasta e polvere, si raccomanda di tenerle in frigo.
Insomma, da oggi in poi il motto è: SCORZA D'ARANCIA RULEZ!!!

Ma secondo voi, così, a naso... erano accesi i termosifoni??? :-D




7 commenti:

  1. AHAHAHAHAH!!!! Così a naso mi verrebbe da dire che era acceso...chissà perché! ;-)
    Ma che belle idee, Concetta!!! Grazie di cuore!!! Mi hai dato tanti motivi in + per continuare a conservare le bucce d'arancia :-).
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, le bucce delle arance (e non solo delle arance) sono davvero una fonte ineasauribile di spunti e idee. E non so se hai dato uno sguardo all'articolo su quella newsletter che ho linkato, Greenme, sarò buon* con la terra... se lo fai, scoprirai tanti modi per riciclare praticamente di tutto ;-)
      Un abbraccio anche a te!

      Elimina
  2. Ciao Concetta!!

    Ma quanto mi piace questa ricetta del "riciclo":DDDDDD
    Gli agrumi son così preziosi che è davvero un gran peccato buttare anche solo le bucce!

    Ed io sono così onorata che da un mio piccolissimo e quasi invisibile vasetto di questa polvere, tua abbia avuto l'idea di farci un post ;)))
    Dettagliate spiegazioni ed ottimi suggerimenti di impiego!

    Nel tempo ho imparato ad apprezzarla soprattutto nelle preparazioni salate...; ultimamente, ad esempio, su dei semplici tranci di salmone alla griglia o nello stesso classico piatto di pennette al salmone.
    Un esaltazione del gusto davvero incredibile!!!
    Altro che insaporitori chimici eh?? :DDD

    Davvero felice tu abbia voluto condividere questa piccola specialità!!
    Un caro abbraccio :-* :-* :-*

    p.s. ma quante specialità mi son persa ultimamente??? :-O
    Devo correre ai ripari! :DDDDD




    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao MariaTeresa, ben riletta! Le cose migliori sono racchiuse nei piccoli contenitori, come il vasetto che conteneva la polvere d'arancia che mi portasti (hai mai visto un brillante da 1 carato in uno scatolone??? :-D ). E dire che io l'avevo già messa nel carrello della spesa virtuale (la polvere d'arancia, non il brillante!) sul sito Tibiona, ero pronta a comprarla, pur di averla. Che ingenua, comprare una cosa che si può tranquillamente fare in casa, sfruttando, per giunta, una roba che altrimenti finirebbe nel secchio dell'immondizia... tzé!
      Una vera delizia, e millemila modi per usarla... grazie a te per l'imbeccata!
      Ricambio l'abbraccio... ciao!

      Elimina
    2. :-* :-* :-*

      Ahahahhahaahahahaaahhhahahah, addirittura il paragone con un diamante!!!
      Magari poter sfruttare ogni alimento fino a non doverne buttare neanche la buccia eh??

      Ah, dimenticavo!
      Ovviamente la stessa cosa si può fare con il limone ;-)

      Bacissimi! .-* :-* :-*

      Elimina
  3. E come no?!? Non v'è dubbio che fossero accesi! :)))

    La pasta d'arancia me l'ha rivelata l'irrefrenabile rossa! Non a caso ne sa una più del diavolo!
    La polvere. Prelevata con lo zester e messa sul radiatore...è bastato tritarla tra la carta forno schiacciando con le mani. Perfetta! Alla fine in casa mi hanno preso per pazza,tenevo più alle bucce che al resto dellarancia!
    Il link, interessante, da conservare.

    Bacio a te e ai freddolosi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai visto che bello che è quel link, Silvia? Io sono abbonata alla loro pagina su Facebook, per cui mi passano tutti gli aggiornamenti e credimi, ci sono tante idee, tanti spunti per il riciclo, tante suggerimenti in chiave bio-sostenibile, che è impossibile riuscire a stare dietro a tutto. Tienilo sottomano, che può diventare veramente una risorsa molto preziosa nella vita di tutti i giorni.
      La pasta d'arancia è meravigliosa, però mi mette davanti al bivio... ogni volta che devo profumare un dolce, la domanda che mi viene è "uso la pasta o l'essenza?" Certe volte, per togliermi dall'imbarazzo e non fare torto a nessuno, le uso entrambe! :-D
      Un abbraccio, e i pelosi freddolosi ti mandano tanti purr purrrrr <3

      Elimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...