martedì 9 dicembre 2014

Lussekatter a lievitazione naturale, con LNL

Ripropongo questa ricetta che avevo già postato l'anno scorso (e quello prima nella versione col lievito di birra) perché tra qualche giorno è il 13 dicembre e ricorre il giorno di Santa Lucia, in cui, tradizionalmente, si mangiano queste brioscine nel loro paese d'origine, la Svezia.
Io le rifarò, come ogni anno. E voi? ;-)


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Anche quest'anno non ho potuto fare a meno di rifarle. Anche se sono stata presa nel vortice delle panettonificazioni, non ce la faccio a far passare il 13 dicembre senza rifare queste deliziose brioches profumate allo zafferano. A maggior ragione quest'anno, che ho anche il mio portentoso LNL, e quindi dovevo provare a farle a lievitazione naturale.


Il risultato è stato più che soddisfacente, e non è stato tanto più laborioso di quelle che faccio con pochi grammi di lievito di birra, più o meno i tempi di attesa si equivalgono, ma con la lievitazione naturale sono più buone, più soffici e fragranti, più profumate.

Biga
  • 100 g manitoba Loconte
  • 50 ml di latte
  • 15 g di LNL al picco dell'attività fermentativa
Impasto
  • tutta la biga lievitata
  • 100 g di manitoba Loconte
  • 225 g di farina debole 0 o 00
  • 150 ml di latte
  • 150 g di zucchero semolato
  • 15 g di miele
  • 1 bustina di zafferano
  • 87 g di burro
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo per spennellare
  • uvetta passa, 2 acini per ogni lussekatter
Al mattino, preparare la biga e lasciar lievitare fino a sera. Deve raddoppiare, o anche triplicare.
La sera, porre le due farine nella ciotola dell'impastatrice, e miscelare con lo zucchero e la bustina di zafferano. Fare la fossetta al centro e versarci il latte, il miele e il pizzico di sale.
Cominciare ad impastare tutto con la frusta a K (foglia), e quando gli ingredienti sono tutti ben amalgamati, aggiungere la biga un pezzo alla volta. Farla assorbire bene, quindi sostituire la K col gancio per impastare.


Aumentare gradatamente la velocità, e come comincia a prendere corda, aggiungere il burro un pezzo alla volta. Ogni tanto fermare l'impastatrice, staccare l'impasto dalle pareti e dargli qualche piega, nella ciotola stessa.
Far incordare finché l'impasto non diventi bello lucido ed elastico e si avvolge intorno al gancio, quindi porre in un recipiente a chiusura ermetica, avvolgere in un canovaccio e mettere in frigo per tutta la notte.
La mattina dopo, verso le 7, tirare fuori dal frigo e lasciar lievitare in un luogo adeguatamente caldo, per esempio nel forno con la lucina accesa. Ci vorrà tutta la giornata, il mio era pronto dopo 13 ore, e comunque non lieviterà in maniera stratosferica.


Tagliare l'impasto in 12 pezzi di 73 g circa, e da ogni pezzo ricavare un serpentello da mettere sulla leccarda foderata di cartaforno, dandogli la tipica forma ad "S". Consiglio di usare 2 leccarde con 6 lussekatter su ognuna.
Rimettere a lievitare nel forno con la lucina accesa, o anche con la temperatura a max 30°. Saranno pronte in circa 2 ore.


Preriscaldare il forno a 220° ventilato, e nel frattempo spennellare le lussekatter con l'uovo sbattuto e mettere un acino di uvetta in ogni ricciolo.
Infornare e far cuocere per 10-15 minuti, invertendo le leccarde (quella sotto sopra e viceversa) e girandole se necessario. Devono diventare belle dorate.
Ottime se gustate calde, va bene anche scaldarle pochi secondi nel microonde.

E voi, l'avete fatto l'albero di Natale??? :-D

5 commenti:

  1. Come sembrano buoni, ne assaggerei uno adesso.

    www.saucysiciliana.bogspot.com

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  2. Mamma mia.... ma lo sai che questa è una delle ricette che avevo stampato l'anno scorso e messo nella cartellina delle cose da fare???? e' passato un anno e non sono riuscita a farle..... ma come possiamo fare mia cara Minpy con sto benedetto tempo? :)))
    ti abbraccio!

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    Risposte
    1. Il tempo? non ne parliamo và... ultimamente mi trovo a chiedermi sempre più spesso chi cavolo me lo fa fare a sbattermi così in cucina!!! :-/
      Abbraccio pure a te!

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  3. Ma che belli/e!!! Sai che non ne avevo mai sentito parlare???
    Devono essere buonissimi! Io però li rifarei con le goccette di cioccolato al posto dell'uvetta perché quest'ultima ed io ci guardiamo con diffidenza.
    Proverò la tua versione col lievito di birra!!
    Un abbracciooooo

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    Risposte
    1. Io li adoro... alle volte penso "ma perché aspettare il 13 dicembre per farli?"
      Se li provi, poi fammi sapere se ti sono piaciuti... ciao!

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