sabato 15 novembre 2014

Zucca panata al forno

Ormai è già da un po' che la zucca ha fatto la sua ricomparsa nella mia cucina. Quando la mia fornitrice di ortaggi bio mi annunciò già a fine settembre che avrei trovato un pezzo di zucca nella cassetta, le pregai di no, di non mettercelo ancora, perché non ero pronta a dire addio all'estate e ad accogliere l'autunno, non dopo un'estate praticamente inesistente. Ma alla fine, ho dovuto capitolare, e in una delle ultime cassette ho trovato, insieme, un bel pezzo di zucca e una zucchina con tre melanzane: un tributo a un'inusuale coda d'estate, e un'accoglienza dell'autunno coi suoi colori e sapori.


E dunque, mi sono messa alla ricerca di qualcosa di nuovo, che mi aiutasse a rinnovare un po' i metodi di preparazione di questo gustoso ortaggio, ed è stato così che mi sono imbattuta in questa ricetta sul blog Cucina Sapori che mi ha fatta innamorare, sia perché mi sono immaginata questa zucca croccante e saporitissima, e sia perché ho intuito subito la facilità e velocità di preparazione, di quelle cose che riesci a fare davvero di volata e senza programmazione, per risolvere in un lampo il contorno per la cena.

  • zucca a fette, spessore 1-1,5 cm
  • pangrattato
  • pecorino grattugiato
  • sale (io ho usato il mio aromatico)
  • olio evo
Non dò dosi precise, io sono andata avanti finché non avevo più spazio sulla teglia, per cui alla fine ho panato 12 fette di zucca, mescolando ancora pangrattato e pecorino man mano che mi finiva. Comunque, a occhio, direi che alla fine avrò usato 6 cucchiai colmi di pangrattato e 4 di formaggio. Il rapporto che ho usato io è stato 2 cucchiai di pecorino per ogni 3 di pangrattato, anche se nella ricetta originale è 1:1.


Preriscaldare il forno a 180° ventilato.
Foderare la teglia con la cartaforno.
In un piatto, mescolare il pangrattato col pecorino e il sale (io ho usato quello aromatico, ma va benissimo quello semplice). In un altro piatto versare l'olio. Quindi passare ogni fetta di zucca prima nell'olio e poi nel mix pangrattato-pecorino, far aderire bene la panatura e adagiare sulla pirofila.
Non è necessario ungere la cartaforno, né colare olio sulle fette di zucca, perché basta quello in cui sono state immerse per far sfrigolare e dorare la panatura durante la cottura. Il formaggio grattugiato, invece, consentirà una migliore adesione della panatura. Tuttavia, se avanzasse un po' dell'olio usato per ungere le fette di zucca, lo si potrà colare sopra... siamo in tempo di crisi, per giunta l'olio buono quest'anno non si trova e quello che si trova costa come l'oro, perciò non si spreca nulla! ;-)
Infornare e far cuocere 30 minuti. Io, dopo 20 minuti, ho girato tutte le fette, anche se nell'originale non viene detto di farlo.


Vengono belle dorate, croccanti fuori e morbide dentro, e il pecorino è il tocco di classe, quello senza il quale queste cotolette di zucca saprebbero veramente di poco, secondo me.
Meritano l'assaggio... io credo che le farò molto spesso!

E visto che parliamo di zucca, questo video avrei dovuto postarlo per Halloween... vabbé, pazienza! un video di Halloween in ritardo ;-)

4 commenti:

  1. Minnie finalmente riesco a lasciarti un commento! Col cel ho litigato, anche se ora ti sto rispondendo sempre da qui, ma se aspetto di mettermi al pc finisce come il post precedente a questo, cioè senza il mio commento.
    Devo rimettermi in pari anche con i video!
    Sto prendendo confidenza con la zucca, la scorsa settimana l'ho usata per farci una cosa molto molto buona. Proverò anche questa tua ricetta. ;)

    Baci baci!

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    Risposte
    1. Silvia, stai tranquilla! Se c'è una cosa che giammai vorrei che accadesse, con nessuno, è che ci si senta "in obbligo" di commentare. Il commento dev'essere innanzitutto sentito, e non è detto che tutto quel che si scrive susciti l'interesse o la voglia di dire qualcosa, e poi dev'essere reso possibile dalle circostanze. Altrimenti il tutto si riduce ad un'attività meccanica e ripetitiva, e non è assolutamente questo lo spirito con cui ho iniziato quest'attività di blogger ;-)
      Perciò, non farti prendere dall'affanno, o per dirla alla "gomorra", stà sinz' pinsjire! :-D
      I video di Simon's Cat, quelli no... quelli cerca di vederteli, che per dei gattofili come noi, sono davvero imperdibili ;-)
      Baci pure a te!

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  2. Minnie ma certo che non mi sento in obbligo! Mi fa piacere passare e magari riuscire anche a lasciare un salutino, altrimenti mi sembrerebbe come di entrare in casa tua, farmi un giro ed uscire senza salutare. Ecco, è questo che intendevo. ;)
    Tranquilla che di video non me ne faccio scappare manco uno!
    Ri-baci!

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