lunedì 28 luglio 2014

Cucinare con l'Acticook: fagiolini e patate all'aceto e dragoncello

    Ultimamente mi sono fatta un piccolo regalo. Un oggetto su cui avevo messo gli occhi da tempo, ma che avevo delle riserve a comprare per via dell'alto costo. Continuavo a rinviare e a rinviare, in attesa che il prezzo calasse, o che mi capitasse una bella promozione, o magari entrambe le cose.


    E in effetti, sono avvenute entrambe le cose :-) Ho trovato l'articolo a prezzo scontato, e in più potevo scalare un altro buono sconto del 10%. Sommando le due cose, il prezzo è sceso al di sotto di quella che io chiamo la "soglia psicologica dei 100€". Se a questo poi si aggiungono i giudizi entusiastici che ho letto e sentito da praticamente tutte le persone che già l'avevano comprato... insomma, non avevo più scuse!
    E dunque, per la modica cifra di 98,99€ (embé? la soglia psicologica è sotto i 100€, mica è importante quanto sotto ;-P ), ecco cosa mi sono regalata



    Lagostina Acticook, la Madre di tutte le pentole a pressione! :-D
    Di diverso dalle pentole tradizionali, avrebbe un controllo elettronico che permette di differenziare la cottura delle verdure e quella di carne/pesce/surgelati, oltre a consentire ad un timer di avvisare quando è il momento di abbassare la fiamma, facendo partire il conto alla rovescia del tempo prestabilito per la cottura, al termine della quale suona un altro bip bip che avvisa che puoi spegnere. E in questo frattempo, tu puoi dedicarti ad altro.


    Inoltre, è dotato di un ecosystem che riduce il tempo di cottura del 30% e l'energia necessaria del 20%, sempre rispetto ad una pentola tradizionale.
    Infine, non dovrebbe esplodere, sempre che si osservino poche ovvie regole di sicurezza, come non riempire oltre il livello consentito e assicurarsi che le valvole di sfiato non siano otturate.
    Ha una linea elegante e la pentola con capacità 6 litri ha le maniglie pieghevoli salvaspazio (che quella più piccola da 4,5 litri non ha), è dotato di cestello vitamine per la cottura a vapore e un ricettario con 50 ricette dagli antipasti ai contorni.


    Insomma, voi al posto mio che avreste fatto? ;-)
    E questa ricetta proviene proprio dal ricettario, una ricettina di base semplice semplice per prenderci la mano e fare un contorno di stagione ben conosciuto, anche se insaporito in maniera piuttosto insolita.
    • 400-450 g di fagiolini puliti e spuntati
    • 350 g di patate novelle
    • 1/2 cipollotto fresco (o 1 piccolo)
    • 2 cucchiai di aceto (di mele)
    • una spolverata di dragoncello (estragone) essiccato
    • olio evo e sale

    Spuntare e lavare i fagiolini e pelare le patate, lasciandole intere. Cuocerli a vapore nell'Acticook, usando il cestello vitamine e 2 ecodosi di acqua (500 ml) per 5 minuti dal segnale/sibilo (ovviamente lo stesso si potrà fare con una pentola a pressione tradizionale, forse con tempi leggermente più lunghi).
    Estrarre il cestello, buttare via l'acqua e asciugare la pentola.


    Farvi appassire nell'olio la cipolla tritata, quindi aggiungere i fagiolini e le patate e far rosolare il tutto a fuoco vivace, mescolando. Bagnare con l'aceto, spolverare col dragoncello, salare e far insaporire qualche minuto.
    Se necessario, aggiustare ancora di sale prima di servire. 

    Una delle canzoni che mi dà più i brividi, Point Blank


    "... one false move, and baby the lights go out."

    4 commenti:

    1. Son talmente tuonata che ho letto "cucinare con l'articioc"...che dalle mie parti è il carciofo...poi mi è sopraggiunto un dubbio quando ho visto che di carciofi manco l'ombra. va beh
      Fossero anche stati 99,99€, saresti stata sempre al di sotto della soglia dei 100 quindi hai fatto benissimo!!!! :-)))
      Non sapevo dell'esistenza di questa "meraviglia", x cui grazie per avermi insegnato qualcosa di nuovo!!!
      Per il resto...fagiolini e patate sono una bontà già presi singolarmente...messi insieme SPACCANO proprio ;-))))))))))))))))))).
      Ti abbraccio forte e ti auguro un buon inizio di settimana! Ciauuuuuuuuuuuuuu

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      1. Tempo fa venni a sapere che anche in Liguria i carciofi li chiamano articiocche, e la cosa mi fece sorridere perché in inglese si chiamano artichokes... queste "misture" linguistiche mi incuriosiscono sempre, pensare che una parola dialettale italiana possa avere la stessa radice di una parola inglese mi dà la misura di quanto siano stati imponenti gli spostamenti di antiche popolazioni, e quanto questi abbiano lasciato un segno indelebile in tutto ciò che è oggi la civiltà delle popolazioni moderne :-)
        Comunque, tornando a fagiolini e patate, devo dire che questo accostamento con aceto e dragoncello è stato molto gradito. Abitualmente io li ripasso col solito aglio e olio, oppure li condisco molto semplicemente con olio e limone o aceto balsamico. Consiglio caldamente di provare anche questa variante, perfettamente realizzabile anche senza avere l'Acticook, anzi... senza neanche avere la pentola a pressione! ;-)
        Ciao cara, un abbraccio e buona settimana pure a te!

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    2. Ogni volta che apro i video di Bruce, mi rendo conto di averlo ascoltato poco nel tempo. Pensavo di più.
      Ora mi bandirai dal tuo blog!

      Sono andata a vedere anche il video 3.000.000 iscrizioni di Simon's cat!
      Il primo che vidi in assoluto fu quello di lui a letto con il gattazzo sopra che lo prendeva a randellate per farlo alzare! Mi faceva morire, se capita lo rivedo ancora!

      Passo a pentola e ricetta
      beh, l'alibi psicologico lo abbiamo, perciò siamo a posto.;) Per il resto hai fatto benissimo, a me la pentola a pressione piace un sacco, questa deve essere sensazionale! Peccato, considerazioni personali eh, che sia alta e stretta, io mi troverei meglio con una bassa e larga. Tu invece?
      Patate e fagiolini, di solito li mangio all'agro, provo di sicuro questa tua alternativa. ;)
      Poi ti dico!
      Ah, non mi sono dimenticata del tuo babà rustico sai? Ho comprato pure lo stampo! Appena posso mi ci metto e lo faccio!

      Bacioni a te e alle 16 zampette!

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      1. La produzione musicale di Springsteen è sterminata, credo sia uno dei musicisti più prolifici. Non penserai mica che io conosca tutte le sue canzoni? ;-)
        Quel video di Simon's Cat che dici tu è stato il primo in assoluto, e proprio da quello è nato il mio amore per questi mini-mini-cartoni... appena ho un minuto, devo mostrarti una foto che ti darà la misura di quanto questo personaggio mi abbia mandato fuori di testa! :-D
        Hai ragione, ci sono delle circostanze in cui una pentola bassa e larga torna molto più comoda, però per l'Acticook purtroppo la scelta era tra la mia da 6 litri e quella da 4,5, ma sempre alta e stretta... pazienza! ci accontentiamo :-)
        Aspetto di vedere il babà rustico... ricambio i bacioni a te e alle tue zampette che ora non mi ricordo di preciso quante sono ;-)

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