venerdì 14 marzo 2014

Gnocchi di vitelotte con zucca e gorgonzola

Fare gli gnocchi mi diverte tantissimo. Mi diverte e mi rilassa. E poi mi fa ridere :-D ...
E infine, quanto sono buoni gli gnocchi??? 


Ultimamente avevo rivisto le patate vitelotte, e mi è tornata prepotentemente la voglia di gnocchi viola, solo che ho deciso che, stavolta, avrei usato SOLO le patate viola che, da sole, sono già adatte per fare gli gnocchi. E infatti, così hanno mantenuto meglio il loro bel colore viola.
Le proporzioni per fare gli gnocchi sono rimaste inalterate: sul peso delle patate lessate e schiacciate, ho calcolato un terzo di farina, e un terzo di questa era semola rimacinata... vabbé, è un po' contorto. Semplificando, supponendo di avere 900 g di patate lessate e schiacciate, si calcolano 300 g di farina, e di questa, 100 g sono di semola rimacinata. Sì, così si capisce meglio :-)


Quindi, per farli conditi con zucca e gorgonzola, diciamo per 4 porzioni:
  • 200 g di gnocchi per commensale
  • 250 g di zucca (peso della zucca pulita e al netto degli scarti)
  • 1 pezzo di porro
  • un po' di vino bianco
  • 40 g di gorgonzola semipiccante, possibilmente di misto capra, per commensale
  • olio evo, sale, pepe nero al mulinello, timo
Scaldare l'olio in una padella capiente, quindi mettervi a rosolare il porro affettato sottilmente. Aggiungere la zucca tagliata a dadini e far rosolare anch'essa per qualche minuto, quindi bagnare col vino bianco, salare, pepare, incoperchiare e abbassare la fiamma. Far stufare finché la zucca non si sia completamente ammorbidita. Se necessario, aggiungere poca acqua.
Schiacciare la zucca grossolanamente e profumare col timo.


Intanto che si lessano gli gnocchi, aggiungere alla zucca il gorgonzola a dadini e far sciogliere a fuoco dolcissimo, quindi spadellarvi gli gnocchi ben scolati, impiattare e servire belli fumanti.

E con questa peste, come la mettiamo? ;-)


3 commenti:

  1. A me invece gli gnocchi di questo colore fanno impressione, sono cretina eh, che poi sicuramente saranno buoni buoni!
    Non le ho mai viste queste patate, come anche le carote viola. Qui da me tante cose non si usano, peccato!
    Mi sto deliziando con i video di Simon's cat! Qualche anno fa l'ho scoperto per caso, mi fa morire quel gatto!

    Ciao Minpy!

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    Risposte
    1. Ciao Silvia. In un certo senso, posso capire la tua reticenza di fronte a qualcosa con un colore tanto dissimile da ciò a cui siamo abituati da secoli. Eppure, per la patata vitelotte nello specifico, vorrei invitarti ad approfondire l'argomento, perché si tratta di una varietà di patata molto preziosa sotto molti aspetti, soprattutto quello nutrizionale. Intanto, è importante sapere che si tratta di un cultivar ancestrale, dunque non è frutto di ibridazione, né tantomeno OGM. Inoltre, è particolarmente ricca di antiossidanti e, proprio grazie al suo colore, contiene le antocianine, che agiscono come protettori nella prevenzione del cancro e dell'invecchiamento.
      Se vuoi saperne di più, ti invito a leggere questa paginetta, dove troverai poche informazioni, ma facilmente fruibili anche ai non tecnici e, per questo, molto interessanti ;-)
      Sul dove trovare queste cose un po' particolari, io non so dove stia tu, ma io le patate vitelotte le trovo tranquillamente all'Ipercoop, quando è la loro stagione, ovviamente.
      Sono contenta che ti piacciano i cartoni di Simon's Cat, io lo adoro, insieme a Garfield mi mette di grande buonumore!
      Grazie per la visita, buona giornata!

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  2. Minpy grazie!!! Interessante pagina informativa!
    ! Mi trovo ai castelli romani, vicino Roma appunto, proverò a cercarle!

    A presto :)

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