martedì 5 novembre 2013

Pasta Senatore Cappelli con ragù ortolano

Anche questa ricetta l'ho preparata con le ultime verdure estive che ho trovato nella GASsetta dell'Emporio Primo Vere. Sì, forse qualcuno si starà chiedendo "ma quanto è lunga questa coda d'estate da quelle parti?", dato che è da un po' che vado mettendo ricette da fare con le ultime verdure di stagione, e pare che poi ne arrivi sempre un'altra, e un'altra, e un'altra ancora. Ecco, ci tengo a precisare che anche se pubblicate a novembre, si tratta sempre di ricette che ho fatto tra settembre e ottobre, quindi la coda d'estate ci può anche stare, specie perché il freddo non è arrivato tutto di botto.


Comunque, dato che in questo caso si trattava di ortaggi abbastanza piccoli, non è che si potesse pensare di farli ripieni o altro. La loro destinazione finale poteva essere soltanto una bella padella o pentola, in cui cuocerli a pezzi, tutti insieme, da mangiare poi come gustoso condimento per una pastasciutta, o anche come contorno.

Per 3 porzioni:
  • 1 zucchina piccola
  • 1 melanzana piccola
  • 2 peperoni cornetto, piccoli
  • 2 pomodori maturi, piccoli
  • 1 cipolla di Tropea medio-piccola
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 peperoncino piccante fresco
  • 1/2 cucchiaino di insaporitore vegetale
  • uno sprut di pomodoro concentrato (o 3-4 cucchiai di passata)
  • una manciata di cucunci
  • qualche fogliolina di basilico
  • 150-200 ml di acqua
  • un paio di cucchiai di olio evo
  • 240 g di pasta Senatore Cappelli nel formato di proprio gusto
  • pecorino grattugiato
Pulire, lavare e asciugare tutti gli ortaggi.


Affettare sottilmente la cipolla e l'aglio e fare una dadolata con zucchina, peperoni, peperoncino e melanzana. Mettere tutto a rosolare a fuoco piuttosto vivace in una pentola con l'olio evo, e quando cominciano ad imbiondire, aggiungere anche i pomodori, anch'essi a pezzettini. Dare ancora una rosolatina, mescolando, quindi allungare con l'acqua in cui si sarà stemperato il concentrato di pomodoro (oppure aggiungere la passata direttamente in pentola) e insaporire con l'insaporitore (in mancanza sale e pepe vanno bene, ma l'insaporitore gli dà quel tocco in più).


Se qualcuno si è chiesto che cos'è uno sprut... ecco, lo sprut è una nuova unità di misura, che mi sono inventata sui due piedi, per dosare il concentrato di pomodoro, la maionese o la senape in tubetto, il dentifricio, il lucido per le scarpe... insomma, uno sprut è uno sprut! Più è grande, più il risultato finale sarà rosso... regolatevi voi!
Incoperchiare, abbassare la fiamma e lasciar cuocere finché il liquido non si sia ridotto e gli ortaggi siano morbidi, ma non spappolati.
Poco prima di spegnere aggiungere i cucunci, mescolare e lasciar insaporire e, a fiamma spenta, mettere anche il basilico spezzettato con le mani.


Nel frattempo, portare a bollore una pentola d'acqua salata e far lessare la pasta Senatore Cappelli del formato prescelto. Scolare bene, condire col ragù ortolano e servire con una spolverata di formaggio grattugiato, rigorosamente pecorino.
Un piatto che mette d'accordo tutti, carnivori e vegetariani e, se si omette il formaggio grattugiato, anche i vegani! ;-)

3 commenti:

  1. Ciao minpeppex (e non minipeppex come erroneamente scrissi nel condominio :D)

    Buona questa pasta! Poi con quei capperi... mmm buona! E poi è vegetariana perciò mi piace ancora di più.

    A proposito, i 7 gatti di cui parlavamo ce li ho veramente, in casa, e non nel condominio :)))

    I tuoi come stanno?


    Cosa sono i cucunci?

    Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvia, benvenuta nella mia cucina!
      Sì, il nick è minpeppex, che è una crasi dei nomi dei miei 3 gatti
      MINnie
      PEPPer
      alEX
      che, per inciso, stanno benissimo... LORO! ;-)
      Sì sì, avevo capito che i 7 erano proprio tuoi e non virtuali. Complimenti! io già mi lamento con 3 che mi danno troppo da fare, 7 devono essere veramente impegnativi.
      I cucunci sono quelli che a te sembrano capperi. In pratica sono il frutto... se lasci i capperi (che sono i fiori) sulla pianta, questi diventano cucunci. Di sapore sono abbastanza simili, ma i cucunci sono più carnosi. Sono veramente buoni, se ti capita di trovarli ti consiglio di provarli, e se nella tag cloud qui di fianco clicchi sull'etichetta "cucunci" trovi qualche altro suggerimento per utilizzarli.
      Mi ha fatto piacere la tua visita, a presto! :-)

      Elimina
  2. Il mio è stato un errore di digitazione (minipeppex)col cel poi è un incubo. Me ne sono accorta dopo ma non mi andava di cancellare il commento per questo :D

    Comunque vuoi la scrittura intuitiva del cel, vuoi la fretta sul pc,alla fine in giro leggo un sacco di errori ma chissenegrega :p

    Sono andata a vedere come utilizzarli! Grazie

    A presto!

    RispondiElimina

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