lunedì 20 agosto 2012

Friggitelli alla romana

I friggitelli preparati così sono stati una scoperta sconvolgente.
Per me, parlare di friggitelli equivale sempre a parlare di pipindun'e ove, e mai mi sarebbe venuto in mente di farli diversamente. Invece l'amico Raoul, che non è un foodblogger, ma spesso ci intrattiene coi racconti delle sue favolose libagioni, sia qui che qui, mi ha parlato di questa ricetta che non potevo non provare.


Sono rapidissimi e facilissimi da preparare e buonissimi da mangiare, l'unico inconveniente che hanno è che scoppiettano parecchio durante la cottura, quindi è meglio munirsi di un bel coperchio per chiudere la padella.
  • 400 g di friggitelli
  • 3-4 spicchi d'aglio
  • vino bianco, una tazzina circa 
  • pecorino romano grattugiato ad libitum
  • una bella manciata di prezzemolo tritato
  • foglie di basilico spezzettate a mano
  • sale e olio evo
Lavare e asciugare i friggitelli, lasciandoli interi col picciòlo. In una padella capiente, far scaldare l'olio e mettervi a rosolare gli spicchi d'aglio interi e scamiciati. Tuffarvi i friggitelli e farli rosolare a fuoco vivace. Come dicevo, scoppiettano che è 'na bellezza, quindi coprire col coperchio, lasciandolo un po' sollevato per permettere al vapore di sfiatare.
Di tanto in tanto mescolare, e quando i peperoni saranno belli rosolati, sfumare col vino bianco. A fine cottura, salare e profumare col prezzemolo e il basilico.
Versare nel piatto di portata e spolverare generosamente col pecorino grattugiato.


Si mangiano prendendoli per il picciòlo, addentandoli e tirando, e il picciòlo scivola via.
Io li ho trovati libidinosamente buoni, provare per credere!

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