domenica 22 aprile 2012

Unconventional cranberry muffins...

Io "golosa": Uuuhhhh guarda: la crème fraîche!
Io "razionale": Sì, la crème fraîche... e allora?
Io "golosa": Devo prenderla!
Io "razionale": Eccheccedevifà???
Io "golosa": Mah... non lo so ancora :-S
Io "razionale": E allora perché vuoi prenderla?
Io "golosa": Perché è difficile trovarla! non ce l'hanno sempre... anzi, diciamo pure che le volte che ce l'hanno si contano sulle dita di una mano!
Io "razionale": Vabbé, ma se non sai che farci, se non hai in mente una ricetta per utilizzarla, a che pro?
Io "golosa": Ma intanto la prendo, poi le idee mi verranno :-)
Io "razionale": Ma ha scadenza breve! se non ti fai venire in mente qualcosa alla svelta, rischi di buttarla!
Io "golosa": E vorrà dire che la congelo!
Io "razionale": Sì brava, congeli un prodotto fresco di latteria...
Io "golosa": Embé, cosa c'è di strano? Piuttosto che farla andare a male che poi tocca buttarla...
Io "razionale": Sarà, ma a me me pare proprio 'na strunzata...
Io "golosa": Uffa, mi hai stufato... taci!


E fu così che la crème fraîche finì nel carrello della spesa, due vasetti per l'esattezza. E dal carrello della spesa, nel cassetto del congelatore, tutto come da manuale. E sempre come da manuale, a me non è venuto in mente come utilizzarla, e trovandomi poi nella necessità di dover sbrinare il freezer, mi sono dovuta inventare qualcosa.
Ed ecco spiegato perché questi muffin li ho chiamati "unconventional", non convenzionali: perché non mi era mai accaduto prima di fare dei muffin usando la crème fraîche nell'impasto. Non so, forse mi sono solo inventata l'acqua calda, forse altri l'hanno fatti prima di me... evvabbé, in tal caso, i miei si aggiungeranno alla lista. Per ora vi posso dire che sono fantastici, soffici e burrosi oltre ogni misura, ma senza avere né il gusto del burro, né della panna. Hanno un gusto non facile da descrivere a parole, e si sciolgono letteralmente in bocca, bisogna assaggiarli per capire, non c'è altro modo ;-)
AVVISO IMPORTANTE: dato l'altissimo contenuto di materia grassa della crème fraîche, questi muffin non sono assolutamente indicati in caso di dieta ipocolesterolica ;-)


Per 14 muffinONI:
  • 300 g di farina tipo 00
  • 200 g di zucchero semolato
  • 12 g di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 uovo grande
  • 60 g di burro fuso
  • 320 g di crème fraîche
  • 100 g di cranberries (mirtilli rossi) disidratati
  • latte per reidratare i cranberries q.b.


Innanzitutto, mettere i cranberries in una tazza e coprirli a filo col latte, lasciarli riposare in modo che possano reidratarsi.
Accendere il forno a 160° ventilato.


In una ciotola, miscelare tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, sale).
In un'altra ciotola, mescolare bene con una frusta a mano l'uovo, il burro fuso e la crème fraîche.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli solidi, scolare i cranberries e aggiungerli all'impasto, che risulterà molto denso e cremoso.


Ripartire nei pirottini di carta, infilati negli stampi da muffin, riempiendoli per 3/4, infornare e lasciar cuocere una mezz'oretta, abbassando la temperatura a 150° se dovessero colorirsi troppo in fretta, e comunque fare sempre la prova stecchino.


Lasciar stiepidire una decina di minuti nel forno spento col portello aperto, quindi togliere dagli stampi e far finire di raffreddare su una gratella.

7 commenti:

  1. l'aspetto è molto invitante, ma non riesco ad individuare sta crème fraîche che dici tu? quale fosse?? bellissimo risultato, buona domenica :-DD

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    1. Ciao Sonia.
      Una descrizione della crème fraîche la puoi trovare qui http://it.wikipedia.org/wiki/Cr%C3%A8me_fra%C3%AEche , ma se cerchi con google puoi trovare numerosi altri siti che ne parlano. Oltre ad essere un prodotto tradizionale francese, io so anche che ha l'IGP e la zona d'origine è la Normandia. Qui lo trovo, quando lo trovo, da Auchan.
      Buona domenica anche a te, ciao!

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  2. Ahahahahahaha! Il tuo dialogo rispecchia fedelmente il mio quando mi soffermo troppo al banco latticini di Esselunga... Ha solo un finale diverso: ovviamente la compro. Magari anche due perché non si sa mai. La ricetta non la cerco nemmeno. La crema fraiche scade.
    Di qui il finale a bivio come le celeberrime storie Disney, a te la scelta:

    A) visto che è scaduta, la volo nella spazzatura. Vai a C).
    B) nonostante sia scaduta da almeno un paio di settimane, decido di assaggiarla ed usarla. Vai a D).

    C) Spinta dalla voglia di qualcosa di buono cerco un pacchetto di macadamia da sbranare ma non lo trovo perché l'ho finito il giorno stesso in cui l'avevo comprato. Vai a E).
    D) La sera ho qualche strizzone di pancia e mi sento frustrata per non aver utilizzato nel modo previsto la creme fraiche per la quattordicesima volta. Vai a F).

    E) La voglia è incontenbibile, esco, vado alla Pam e oltre a due pacchetti di macadamia mi trovo di nuovo al banco latticini. torna al punto 0). Qual è il punto 0? Ma quello descritto dalla prima frase di questo tuo post naturalmente! LOOP! :D
    F) Vado a dormire con il riproponimento di non ricomprare più la creme fraiche ché tanto poi è pure piena di calorie e grassi. Il giorno dopo metto in lista spesa: creme fraiche: utilizzare! Torna anche qui al punto 0)!

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    1. ahahahah, te dovresti fare la sceneggiatrice!
      comunque, ora ti ho dato uno spunto per usare la crème fraîche, perciò... lunedì si compra la crème fraîche! ;-P

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  3. Naaaa che sceneggiatrice! Basta farsi una buona dose di cultura fumettistica di Topolini ;)

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    1. OK, ho capito: proveniamo dalla stessa scuola te ed io! ;-)

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    2. Accademia Disney docet :D

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