mercoledì 8 febbraio 2012

Cavoloverza stufato

In tanti mi dicono che le mie preferenze olfattive spesso sconfinano nel trash... sì, perché a me piace molto l'odore di cipolle e cavoli. Lo so, lo so... state inorridendo! Eppure che ci posso fare? L'odore combinato di questi due ingredienti mi evoca territori germano-austriaci, alpi innevate, rifugi tirolesi tutti di legno, col caminetto acceso e la mobilia e le decorazioni tipiche di quei luoghi. Mi ricordano vacanze in montagna, giornate trascorse pigramente, il dilatarsi del tempo che scorre al rintocco degli orologi a cucù.


E i pasti tirolesi, sì, anche col cavoloverza stufato, con taaanta cipolla! Ecco come lo preparo io, con un occhio rivolto alla Tyrolia e uno al mediterraneo:
  • 1 kg circa di cavoloverza
  • almeno 2 cipolle rosse, grandi
  • 2 cucchiaini colmi di paté d'olive
  • 3-4 acciughe sott'olio
  • 4 cucchiaini di olio evo
  • un po' di peperoncino
  • 1-2 patate (facoltativo)
  • un po' di vino bianco, sale
Innanzitutto, pulire e lavare il cavoloverza, tagliandolo a fette. Affettare sottilmente la cipolla e farla appassire con l'olio, il paté d'olive, le acciughe e il peperoncino.


Scolare il cavoloverza e aggiungerlo alla cipolla appassita con la patata sbucciata e tagliata a tocchetti, incoperchiare e far appassire la verdura a fuoco vivace, mescolando di tanto in tanto.
Quando la verdura apparirà tutta appassita, salare e far finire di cuocere con il vino. Si accompagna meravigliosamente sia ai würstel che alle italianissime salsicce, ma anche con le spuntature di maiale al forno o alla brace... vedete voi.


E dopo non vi mettete a cantare lo jodel!!!

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