lunedì 16 gennaio 2012

Piri Piri Oil

Questa che sto per presentare è una ricetta che ho preso dal libro di ricette portoghesi Piri Piri Starfish, di Tessa Kiros, regalo di Natale del cugino chef.


Il piri piri (o pili pili) è una qualità di peperoncino piccante proveniente dall'Africa, ed è diventato un ingrediente fisso di tutti i piatti portoghesi, che l'hanno importato dai tempi della loro colonizzazione dell'Angola.


Per una fortunata coincidenza, ho anch'io in casa un flacone di peperoncino dello stesso tipo, anche se il mio è pili pili malgascio, che comunque, sempre Africa è! un acquisto che feci su questo sito proprio perché veniva presentato come un peperoncino davvero "avvelenato"... e lo é, vi posso assicurare che lo è!
Siccome stavo giusto pensando di trasformare un po' del mio pili pili in olio santo, sempre per una fortunata coincidenza, sfogliando il mio nuovo libro, ecco che ti trovo questa ricetta per fare il piri piri oil, che mi ha intrigato per l'impiego inusuale di altri aromi.


Insomma, mi sono chiesta "e perché no???" E allora ho preparato il mio primo piri piri oil:
  • 3-4 piri piri freschi medi coi semi (io li ho solo secchi, quindi ho usato gli ultimi 5 peperoncini residui della mia piantina, che sono piccolini ma fetenti)
  • 6-8 piri piri secchi piccoli (per compensare la minor quantità di quelli freschi, ne ho usati molti di più, direi una quindicina)
  • 2 spicchi d'aglio scamiciati
  • 2 cucchiai di whisky
  • 1/2 cucchiaino di scorza di limone zestata
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso (non ce l'avevo, ho usato aceto di mele)
  • 1 foglia d'alloro
  • 1 cucchiaino di sale grosso (io l'ho usato fino)
  • 250 ml di olio evo (+ 2-3 cucchiai) non troppo forte, io ho usato un olio del chiantigiano dell'anno scorso
Con un buon tritatutto o frullatore, sminuzzare finemente i peperoncini, sia freschi che secchi, con gli spicchi d'aglio. Porre in una casseruola insieme col whisky e far scaldare a fiamma bassa. Aggiungere il succo e la scorza di limone, l'aceto, l'alloro e il sale e diluire con 2-3 cucchiai d'olio. Lasciar sfrigolare finché non inizia ad emanare un buon profumo. Qui veramente, l'autrice è poco chiara, perché scrive let it bubble up and "roast" until it smells good, e non ho capito se con roast intendesse "farlo tostare". Io veramente non l'ho fatto perché avevo paura che mi prendesse di bruciato. Diciamo che l'ho lasciato sul fuoco finché non ha assorbito tutto il liquido.
Quindi, ho tolto la casseruola dalla fiamma e, mescolando con la frusta a mano, ho incorporato il resto dell'olio.


Far raffreddare e invasare in un recipiente di vetro, e lasciar riposare qualche giorno per far amalgamare i sapori.


Tuttavia, in mancanza di piri piri si può usare un qualsiasi altro tipo di peperoncino, e se si vuole, si può lasciarvi in immersione un rametto con 2-3 foglie di alloro. Io ci ho lasciato solo la foglia che c'ho fatto cuocere insieme.
Se però riuscite ad usare il piri piri, andateci piano che picca sul serio... vedrete che il vostro olio non sarà solo "santo", ma anche vergine e martire!!! :-D

9 commenti:

  1. Mi piacerebbe provaarlo il piri piri...chissà se riesco a sopportarlo ;-)

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  2. Ciao Margot! Sai cosa? se il piri piri lo mangi tal quale così com'è, sbriciolandolo su una pietanza, devi sicuramente avere una soglia di sopportazione del dolore piuttosto elevata, mentre questo olio, pur essendo senz'altro piccante, viene molto "ammorbidito" dagli altri aromi. Ovviamente molto dipende anche da quanto piri piri ci si mette, io direi d'averne unsata una quantità adeguata, almeno a quella che è la mia soglia di sopportazione ;-)
    Ciao!

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  3. dimezzando le dosi lo preparo... qui il piccante piace molto... ma poi come si usa al posto dell'olio o ha un suo utilizzo dedicato??

    noi stiamo curando un Habanero ed un Trinidad Scorpion (veram immangiabile questo qui però), devo farti avere qualche frutto appena possibile :-)

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  4. Ciao Vale! Si usa come un normale olio piccante, lo metti dove ti piace. Sul libro che ho c'è scritto che i portoghesi lo mettono dappertutto... come me insomma!!! ;-)
    Accetterò volentieri i tuoi peperoncini immangiabili... voglio proprio vedere fin dove si estende la mia soglia del dolore!!! :-D

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  5. ecco, perfetto... appena ricomincia la produzione dello scorpion mi organizzo per l'invio ;-) stesso chi ci ha venduto la pianta ci ha detto che era tremendo e così è

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  6. Ottimo, attendo con impazienza la nuova produzione allora! :-D

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  7. Il piri-piri fa tanto il simpatico con quel nomignolo buffo, ma ti frega, eh? Io ci sto ben lontanaaaa! Un bacione carissima, buona setti.

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  8. nn adoro il piccante ma se lo faccio mio marito mi fa un monumento!!!! grazie x la ricettina cara!!! ^-^

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  9. Ti confesso di questo olio mi piace molto il nome, per il resto, anche se amo un po il piccante, passo.
    Alla prossima, baci

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