domenica 8 gennaio 2012

Bucatini all'amatriciana

"Con la cipolla!"
"Ma che dici? ci vuole l'aglio!!!"
"Guardate che state fuori tutt'e due: ci vogliono entrambi, aglio e cipolla!!!"
E', da sempre, l'eterna diatriba: nell'amatriciana ci va l'aglio o la cipolla???
La risposta è: nessuno dei due!!! La VERA amatriciana è SOLO guanciale e pomodoro, né olio, né odori o aromi di sorta. Ma tanto lo so che ci saranno sempre quelli convinti che non sia così, e non cambieranno idea fino alla fine dei loro giorni... evvabbé, ma a noi? Facessero pure l'amatriciana con l'aglio, la cipolla e la menta piperita, io continuerò a farla come viene descritta sul blog di Pat, che per me è buonissima, perché senti solo il sapore del guanciale, reso giusto un tantino più dolce dal pomodoro. Una preparazione facile, veloce e da leccarsi i baffi e, se si riesce a resistere alla tentazione di condirci una cofana di pasta, neanche troppo fuori luogo in una dieta dimagrante ;-)


Per una porzione:
  • 80 g di bucatini
  • 45-50 g max di guanciale
  • 120 g di pelati
  • sale e peperoncino
  • 1 cucchiaino di pecorino grattugiato (questo forse nell'originale non c'è, però a me piace ;-) )
Intanto che si lessano i bucatini, tagliare il guanciale a cubetti e farlo croccantare in una padella antiaderente ben calda. Niente olio! il guanciale deve cuocere nel suo stesso grasso. Quando è rosolato, aggiungere i pelati schiacciati con la forchetta e salare leggermente.


Appena la pasta è al dente, scolarla e saltarla nella padella col condimento.
Impiattare e servire calda, col peperoncino e il pecorino grattugiato... perfetta! Senza aglio né cipolla, proprio come dev'essere... GNAM! ;-)

AGGIORNAMENTO: il commento che mi ha lasciato Vale mi ha fatto ricordare un'altra faccenda su cui pare non esservi un accordo globale, oltre agli ingredienti, ovvero il corretto modo di scrivere il nome di questa pasta... alla matriciana o all'amatriciana? Io opto per la seconda soluzione, più che altro perché so che questo piatto ha avuto origine anticamente nella località di Amatrice, in provincia di Rieti, ma voi scrivetelo come volete, tanto sempre bbbbono rimane! ;-P

11 commenti:

  1. Ricetta perfetta, semplice e gustosa! Un perfetto piatto di pasta!

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  2. ma quanto è buona la matriciana?

    però preferisco la gricia :-)

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  3. Anche a me piace molto la gricia, che poi è la stessa cosa senza pomodoro, no? perlomeno così lo facevo io ;-)

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  4. è un sugo che adoro e che preparo spessissimo. un abbraccio e buona domenica

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  5. Eccomi! Allora la ricetta sarebbe (condizionale perché non amando il piccante, l’ho decisamente modificata!) “Pollo piccante”.
    Gli ingredienti sono: 6 petti (io cosce/sovra perché rimangono molto più morbide).
    1 cucchiaio di spezie cajun: 1 cucchiaio di aglio in polvere, 1 cucchiaio di cipolla in polvere, 2 cucchiaini di pepe bianco, 2 cucchiaini di pepe nero schiacciato, ½ cucchiaino di pepe di caienna, 2 cucchiaini di timo essiccato, ½ cucchiaino di origano essiccato.
    ½ cucchiaino di origano essiccato.
    1 cucchiaio di paprika dolce.
    ½ tazza di farina.
    2 tazze di verdure cajun: 1 grossa cipolla, 1 peperone verde, 2 gambi di sedano tagliate finemente.
    ½ peperone rosso.
    120 g di burro.
    2 cucchiai di olio.
    2 spicchi d’aglio sminuzzati.
    425g passata di pomodoro.
    ½ cucchiaino di Tabasco.
    1 cucchiaino di zucchero.
    1 tazza d’acqua.

    Condite la farina con le spezie cajun, l’origano e la paprika e passatevi il pollo, tenendo da parte la farina in più. Fate appassire in metà del burro e dell’olio le verdure cajun ed il peperone per sei minuti circa; unite l’aglio e fatelo rosolare.
    Aggiungete i pomodori, il Tabasco e lo zucchero e fate cuocere lentamente a fuoco basso, senza coperchio per circa 12 minuti. Incorporate alla salsa due cucchiaiate della farina alle spezie avanzata, stemperate con l’acqua e mescolate fino ad addensare la salsa.
    Riscaldate il resto del burro e dell’olio in una padella e fatevi cuocere il pollo finchè sarà dorato e croccante. Versate la salsa sul pollo e servite.
    Praticamente il lavoro sta nel preparare la salsa. Io preferisco il pollo “stracotto”, che assorba il sugo, perciò preparerei tutto insieme omettendo il burro, facendo cuocere un sacco!
    Un bacione!

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  6. Sono assolutamnnte d'accordo con te: pollo cotto nel sugo così s'insaporisce bene e niente burro... ottimo! Grazie!!! ;-)

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  7. Bello questo blog!!!! Ci sono passata x caso xchè cercavo una ricetta dei muffin e eccola quà, l'amatriciana!!!!
    Allora, se cerci delucidazioni sul nome te le do io xchè mia mamma è nata ad Amatrice e di certo di amatriciana se ne intende... Appunto l'originale si chiama amatriciana che poi è stato storpiato dai romani che hanno modificato la ricetta aggiungendo peperoncino (che ahimè x te non ci va), cipolla e alcuni anche pancetta al posto del guanciale.
    La ricetta orinale quindi prevede guanciale fatto rosolare come tu hai detto nel suo grasso. Io personalmente amo il guanciale croccante e quindi dopo la rosolatura lo metto in un piatto e cuocio il pomodoro nella pentola dove ho fatto rosolare il guanciale. Poi lo rimetto in pentola quando il sugo è pronto! Il pecorino non solo ci va ma ce ne va tanto..... io lo aggiungo già nel sugo cotto, che fa una bella cremina...
    E poi naturalmente spaghetti e non bucatini (anche questi usati a Roma)!
    La ricetta nasce dal fatto che i pastori del luogo dovendo andare in montagna con le pecore e avendo buon pecorino e guanciale a porta di mano se li portavano in montagna e sugli stazzi cucinavano la pasta condendola con questi 2 ingredienti (senza pomodoro, che è stato introdotto dopo). Quindi è un piatto molto povero, ma buonissimo!!!
    Evviva l'amatriciana!!!!

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  8. Ciao Reby, e grazie per le tue delucidazioni da "figlia di amatriciana DOC"! Sì, anch'io avevo letto che questo piatto è nato dalle consuetudini povere dei pastori, e che la versione senza pomodoro, che appunto mi pare sia la gricia, è nata prima. Ignoravo invece, il fatto che anche i bucatini costituissero un "imbastardimento" romano, comunque a me non dispiacciono. E al peperoncino non ci rinuncio, quello lo metto dappertutto, tranne che nel cappuccino della colazione! ;-)
    Ciao!
    PS: che muffin cerchi, se te lo posso chiedere?

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  9. Io li faccio spesso spesso, mi piacciono tanto. Di pecorino però ne aggiungo un po di più ;)

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  10. Prego,prego, comunque la tua versione è praticamente quasi come l'originale, non sai quelle che ho visto fare a Roma....
    Anche a me piacciono molto i bucatini e spesso la faccio con quelli, mio marito l'adora con le mezze maniche...
    mi sono copiata le ricette dei muffin al cioccolato, grazie!

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  11. Sono le 09:30 del mattino e mi è già venuta fame. Ho del guanciale in casa, stasera la rifaccio! :D

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