sabato 10 dicembre 2011

Pro-memoria per me: impasto per pizza con beer roux

Scusatemi, questo post ha un valore di puro pro-memoria per me, per far sì che mi ricordi esattamente le dosi ed il procedimento seguito per fare l'impasto per la pizza col beer roux. Non ho fatto foto e niente (rettifico, in fondo al post piccolo aggiornamento con un paio di foto postume), so solo che la pizza è venuta molto buona, e quindi voglio essere sicura di non dimenticare come ottenere di nuovo lo stesso risultato in futuro. Ovviamente, se vi fidate anche senza testimonianza visiva, siete liberi di provare questo impasto anche voi! ;-)
Intanto l'idea per il beer roux l'ho presa dal solito impareggiabile forum La Confraternita della Pizza di cui ho già avuto modo di parlare non molto tempo fa.
Per il beer roux:
  • acqua 79 g
  • birra 53 g
  • farina Pulcinella Molino Spadoni 26 g (non è per fare pubblicità al marchio, ma perché l'ho trovata davvero un'ottima farina per fare la pizza!)
Miscelare insieme l'acqua con la birra, lentamente per non far sgasare completamente la seconda, quindi aggiungerla un poco alla volta alla farina, mescolando col frustino, per evitare che si formino grumi. Porre sul fuoco ad addensare, coprire con pellicola a contatto e far raffreddare. Se si prepara in anticipo (eviterei di andare oltre le 24 ore però), conservare in frigo, ma comunque riportare a temperatura ambiente prima di utilizzare.
Impasto:
  • tutto il beer roux
  • birra 30 g
  • acqua 88 g
  • farina Pulcinella Molino Spadoni 356 g
  • lievito di birra fresco 2 g
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo
  • 4 cucchiai di latte
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 10 g di sale
Miscelare insieme l'acqua e la birra, sempre piano per non far sgasare troppo la birra, e sciogliervi il lievito e il malto. Porre il beer roux nella ciotola dell'impastatrice, versare il liquido con lievito e malto e azionare la pala, lentamente, per cominciare a miscelare, quindi aggiungere metà della farina, e proseguire a un cucchiaio alla volta, alternando col latte e il cucchiaio d'olio. Per ultimo incorporare il sale e quando tutti gli ingredienti sono ben miscelati, togliere la pala, mettere il gancio e far incordare bene l'impasto.
Coprire con la pellicola alimentare e un canovaccio e porre a lievitare a temperatura ambiente per non meno di 12 ore. Io l'ho messo via alle 22 del venerdì sera e l'ho ripreso la mattina dopo che erano passate le 10.
Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro infarinato, sgonfiare, formare i panielli (3 da circa 230 g cadauno) e rimettere a lievitare (apretto) coperti da un canovaccio.
Questa volta, il paniello che non ho messo in congelatore l'ho cotto in teglia nel forno ed è venuta una pizza molto gustosa, sottile e croccante, soffice dove l'impasto era rimasto un po' più spesso e con delle belle bolle che si sono formate in cottura.
Un impasto decisamente da rifare, con un unico inconveniente: durante la lievitazione, attira tantissimi moscerini del vino in cerca di una sbronza aggratissssss!!! :-D

AGGIORNAMENTO 11-12-2011: ieri sera ho tirato fuori da congelatore uno dei panielli e l'ho cotto, stavolta sul fornetto G3Ferrari... una bontà indescrivibile!!! Confermo che gli impasti col roux non rimangono per niente gommosi, nemmeno dopo il congelamento/decongelamento. E questo col beer roux, in più, rimane soffice mentre il cornicione fa tutta una bella crosticina croccante. Stavolta le foto gliele ho fatte!

Confermo ancora una volta che questo E' il MIO impasto, almeno finché non ne scopro uno meglio! ;-)

3 commenti:

  1. E questa me la segno, di te mi fido anche senza foto.

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  2. E no eh! proprio tu sulla pizza da me non hai nulla da imparare... semmai è il contrario! ;-)

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  3. Non conoscevo il beer roux! Lo suggerisco a mio figlio che usa tanto la birra in cucina. Buona domenica, Laura

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