lunedì 12 dicembre 2011

Seconda prova pratica di panettone

PREMESSA: Chi non fosse interessato a leggere tutta l'odissea, può saltare direttamente alla ---> Terza (e Ultima) Prova Pratica

In questo lungo weekend appena trascorso, ho rimesso in cantiere la ricetta del panettone con alcune davvero piccolissime modifiche che avevo in mente: prima fra tutte, volevo cambiare la farina... sempre manitoba ovviamente, ma volevo usare quella della Loconte (di nuovo, non per fare pubblicità: non ho collaborazioni di alcun genere, e quando provo un prodotto lo faccio in tutta libertà, sentendomi anche libera di dire se mi ha soddisfatto o mi ha fatto schifo). Istintivamente, pensavo che la "forza" della manitoba della Loconte fosse più indicata per l'impasto del panettone, che deve avere una performance, in termini di alveolatura e di elasticità, diversa dai soliti lievitati. Per poter verificare se la farina della Loconte rispondesse a tali requisiti, avrei dovuto quanto meno affettare il panettone, e ancora meglio, assaggiarlo. Purtroppo non è stato possibile, perché da una prova che doveva essere, ha finito per diventare regalo, anzi, due regali. Infatti, questa era l'ultima occasione che avrei avuto di consegnarli prima di Natale, e allora... mi sono fatta coraggio, e speriamo che siano venuti bene! A vederli esternamente, si direbbe di sì...


Le altre modifiche invece riguardavano il grado di dolcezza: incredibile a dirsi, ma io che di solito diminuisco sempre lo zucchero, stavolta ho sentito il bisogno di aumentarlo!
E infine, cuocerli nello stampo della misura giusta.
Entrando nel dettaglio, passo a dare la ricetta modificata, e poi lascio parlare le foto ;-) Le dosi sono sempre per un panettone da 1 kg oppure, come ho fatto io, 2 da 1/2 kg.

Biga
  • 100 g di farina manitoba Loconte
  • 50 g di acqua
  • 4 g di lievito di birra fresco
1° impasto
  • tutta la biga
  • 216 g di farina manitoba (la stessa usata per la biga)
  • 55 g di tuorli
  • 70 g di zucchero
  • 88 g di acqua
  • 84 g di burro (avendo solo burro chiarificato, ne ho usato 50 g)
2° impasto
  • Tutto il 1° impasto
  • 88 g di farina manitoba, la stessa usata fino ad allora
  • 60 g di zucchero
  • 55 g di tuorli
  • 4 g di sale
  • 30 g di miele
  • 33 g di acqua
  • 84 g di burro (di nuovo, ho usato 50 g di quello chiarificato)
  • 35 g di cedro candito
  • 35 g di arancia candita
  • 100 g di uvetta sultanina
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
Il procedimento e le tempistiche sono esattamente identici a quelli usati per fare la prima prova, tranne che per la lievitazione finale, che questa volta ha richiesto 6 ore. Anche la glassa mandorlata l'ho preparata allo stesso modo. Cottura sempre 50-55 minuti in forno dapprima ventilato, poi statico.


Ed eccoli, nelle loro confezioni regalo


Per confezionarli, prima di tutto li ho avvolti completamente in un foglio di carta d'alluminio, quindi li ho chiusi in un sacchetto per alimenti, e infine incartati nella velina bianca. Purtroppo, non contenendo additivi e conservanti, questi panettoni non hanno una scadenza lunga, diciamo pure che andrebbero consumati nell'arco di pochi giorni, perciò raccomanderò alle persone a cui li donerò di non aspettare Natale per mangiarli.
Che dire? Io mi sento soddisfatta, ma naturalmente lo sarei stata molto di più se avessi potuto vedere come sono internamente... mi toccherà fare una terza prova! ;-)

11 commenti:

  1. Sono perfetti, vuol dire che proverò questa di ricetta invece della prima.
    Belle le confezioni.

    Bacioni da me

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  2. Bellissimi davvero !!! Complimenti...un abbraccio Roby ! :-)

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  3. Bellissimi, ma non avevo dubbi! :D

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  4. io quest'anno passo, il panettone non sò se riuscirò a farlo, i tuoi sono splendidi!!!!

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  5. L'ho fatto ma ho utilizzato sia la farina 00 che la manitoba, non ho usato lievito di birra ma pasta di riporto. E' venuto benissimo, ottimo il sapore, Grazie Concy

    bacioni da noi

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  6. Ciao Claudia! Non ho dubbi sul fatto che il sapore sia ottimo, ma l'alveolatura? e la consistenza un po' elastica, tipica del panettone? te lo chiedo perché per il panettone si raccomanda SEMPRE di usare una farina di forza, almeno W360, ancora meglio W400 o W420. Io ho usato la Molino Spadoni la prima volta, W330 (troppo poco) e la Loconte la seconda, W400-420... per questo mi lascia molto perplessa il fatto che tu abbia tagliato la manitoba. Foto ne hai fatte? le mostrerai?

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  7. Appena ci riesco inserisco la ricetta nel mio blog. Non sono perfetti ma il sapore è ottimo.

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  8. Ma il panettone non è solo sapore, è anche "texture", per questo dico che è stato un errore tagliare la manitoba, quando invece avresti dovuto fare esattamente il contrario, e cioè rinforzarla! ;-)
    Comunque aspetto di vedere le foto... ciao!

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  9. A vederli viene l'acquolina in bocca.
    Potresti partecipare al mio contest
    http://pannacioccolatoefantasia.blogspot.com/2011/11/contest-e-tu-natale-che-dolce-fai.html

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