giovedì 8 dicembre 2011

Il Parrozzo

Il Parrozzo non è "un" dolce abruzzese... il Parrozzo è "IL" dolce abruzzese, che io scrivo con l'iniziale maiuscola per un profondo senso di deferenza verso quello che, per me, è il Re della pasticceria tipica della mia regione.
Per le info storiche, le curiosità, gli apprezzamenti dannunziani e altri approfondimenti, vi rimando a Wikipedia e a Google in generale. Io vi dico soltanto che questa ricetta l'ebbi tanti anni fa, più o meno quando ero una studentessa universitaria di circa 22 anni, dalla zia dell'allora mio moroso, e da quel momento diventò anche la ricetta della mia famiglia. Per tutti questi anni, sia io che altre zie e cugine abbiamo fatto e rifatto il Parrozzo sempre nello stesso modo, e solo in tempi molto recenti ho aggiunto un ingrediente dietro suggerimento di un'amica e previa prova assaggio, ampiamente approvata: il succo di mezza arancia.


Un'ultima informazione prima di passare a dare la ricetta: il Parrozzo, pur trovandosi tutto l'anno, acquista una particolare popolarità sotto il periodo natalizio. Non è vincolato al concetto di dolce natalizio, solo che, essendo quanto di più tipicamente famoso la nostra pasticceria locale abbia da offrire, a molti piace l'idea di associare la tradizione col Natale. Ecco perché mi sono decisa adesso, in prossimità delle festività natalizie, di parlare di questo sublime dolce.


Ingredienti:
  • 6 uova
  • 250 g. di zucchero
  • 150 g. di semolino
  • 150 g. di mandorle tritate
  • 1 limone, succo
  • 1/2 arancia, succo
  • 1 fiala di essenza di mandorle amare
  • 200 g di di cioccolato fondente
  • codette di cioccolata (facoltativo)
Procedimento:
Battere i tuorli con lo zucchero fino a farne un composto bello spumoso. Aggiungere un po' alla volta il semolino e le mandorle tritate. Aggiungere il succo di limone e di arancia e la fiala di essenza e, infine, incorporare gli albumi montati a neve fermissima. Versare tutto il composto in uno stampo da Parrozzo, precedentemente unto e cosparso di semolino, e infornare in forno preriscaldato a 200°. Dopo 5 minuti portare la temperatura a 180° e lasciar cuocere per un'ora (fare la prova stuzzicadenti per testare il grado di cottura). Sformare e lasciar raffreddare sulla gratella del forno.


Spezzettare grossolanamente il cioccolato e scioglierlo a bagnomaria o nel microonde. Con l'aiuto di una spatola, stendere il cioccolato prima sul fondo del Parrozzo, quindi capovolgerlo su un foglio di cartaforno e finire di stendere il cioccolato sulla cupola. Cospargere di codette di cioccolato, far solidificare e assaporare questa goduria davvero paradisiaca, da tanti imitata con risultati mai del tutto soddisfacenti!!!

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iniziativa proposta da Vale di In Cucina Senza Glutine.

8 commenti:

  1. ma quanto è buono il parrozzo?!?

    prima o poi mi devo decidere a "tradurlo" senza glutine, intanto mi annoto la tua versione... bello umidino dentro sembra dalla foto che a volte si pigliano certe sole...

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  2. Ciao Vale! Se la cosa ti può interessare, aveva già provveduto Tizyan di CIS a fare un Parrozzo "sglutinato", ed anche con soddisfazione, guarda pure tu http://www.cucinainsimpatia.net/viewtopic.php?f=46&t=13695
    Sì, confermo che l'interno del mio è umido quanto basta, infatti per questo lo prediligo a quello industriale: non ti strozza quando lo mangi.
    Un bacione, buona giornata!

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  3. BUONISSIMO!!!! A me piace tanto come dolce :)

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  4. Oddio! Questo mi era sfuggito! L'ho fatto una volta anni fa, ma ancora non sapevo usare il cioccolato, ricordo però che ci era piaciuto moltissimo!

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  5. wow, ecco come doveva venire!!!
    Ho provato con farina di riso, per Vale ed a noi è piaciuto moltissimo.
    Mi immagino che la versione originale sia ancor più buono.
    Devo provare!!
    baciuss
    brii

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    Risposte
    1. Ciao Brii! ma perché farina di riso? problemi col glutine? perché in tal caso, una versione ben collaudata, realizzata da un'abruzzese verace e sempre GF è con 2 parti di farina fina di mais e una di farina di riso. Se ti va di provare, la ricetta sta qui http://www.cucinainsimpatia.net/viewtopic.php?f=46&t=13695
      Grazie per la visita e il commento, ciao!

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    2. per Vale!!! per mio figlio usò la farina di riso!!!

      gesto amorevole fu... ♥

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    3. Sì, lo lessi poi sul suo blog ;-)

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