martedì 1 novembre 2011

Pane speziato alle patate

Da quanto tempo non posto una ricetta di pane??? Càspita, dal 20 agosto! Oltre 2 mesi, cioè da quando postai la ricetta per fare il pane alla salvia. Il che ovviamente non significa che non ho panificato, semplicemente che non ho sperimentato ricette nuove di pane. Finché non ho visto sul blog di Penna & Forchetta la ricetta di questo pane che mi ha intrigato dal primo momento che l'ho letta, sia per la presenza del cardamomo e del pepe del Szechuan tra gli ingredienti, e sia per l'insolita cottura a bagnomaria.
Avendo già in casa tutti gli ingredienti, mi son detta che dovevo provarlo il prima possibile, ed eccolo qui, in tutto il suo splendore di beltà e bontà!
Tuttavia, rispetto al procedimento di Daniela, ho cambiato alcuni passaggi, affidandomi alla mia esperienza ed al mio istinto, e penso di poter dire che il risultato mi ha ampiamente ripagato per questa "digressione dalla strada maestra" ;-)
  • 300 g di patate lessate (io le ho cotte al vapore, rimangono più asciutte)
  • 250 g di manitoba
  • 250 g di farina tipo 0
  • 1 cucchiaino di malto
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di olio evo
  • un pezzettino di lievito di birra (ormai neanche lo peso più, per quanto poco ne uso... saranno stati non più di 3-4 grammi)
  • 270-280 ml di acqua tiepida
  • 10 capsule di cardamomo
  • 1 cucchiaino di pepe del Szechuan
  • 1 cucchiaino di semi di sesamo (la ricetta diceva sesamo nero, io non ce l'avevo e ho usato quello chiaro)


Aprire le capsule di cardamomo e togliere i semi, mescolandoli coi grani di pepe del Szechuan e il sesamo, e tritarli fino a ridurli in polvere.
Sciogliere il lievito e il malto in 200 ml di acqua e tenere i restanti 70-80 ml da parte.
Schiacciare grossolanamente le patate (va bene anche con la forchetta), mescolarle alle farine e alle spezie nella ciotola dell'impastatrice, aggiungere l'acqua col lievito e il malto e far andare il gancio, aggiungendo mano a mano la restante acqua (non è detto che debba andarci tutta, regolarsi a occhio). Aggiungere anche l'olio e per ultimo, quando gli ingredienti sono tutti ben combinati, anche il sale.
Aumentare la velocità del gancio e far andare fino a completa incordatura dall'impasto. Coprire la ciotola con un foglio di pellicola alimentare, un canovaccio e mettere a lievitare tutta la notte. Io l'ho fatto riposare dalle 10 di sera fino alle 10 di mattina.
Riprendere l'impasto e scaravoltarlo sul piano di lavoro infarinato, sgonfiarlo e formare velocemente (non far incorporare altra farina all'impasto) un salsicciotto lungo all'incirca il doppio dello stampo da plumcake (da 28 cm) in cui si andrà a cuocere il pane, ripiegare a metà e intrecciare. Poggiarlo su un foglio di cartaforno con cui aiutarsi ad adagiarlo nello stampo. Rimettere a lievitare finché non abbia raddoppiato il volume. Spennellare con l'acqua e spolverare coi semini di sesamo.


Scaldare il forno a 250° statico, mettendoci dentro una pirofila, lunga abbastanza da poter contenere lo stampo da plumcake, con dell'acqua. Quando il forno arriva a temperatura, porre lo stampo col pane nella pirofila con l'acqua e far cuocere così, a bagnomaria, per 30 minuti. Sulla temperatura, regolarsi col proprio forno: io ho abbassato a 200° dopo 10 minuti e poi ancora a 180° dopo altri 10 minuti.
Quando, trascorsa la mezz'ora, il pane si sarà rigonfiato ancora e si sarà ben colorito in superficie, tirarlo fuori dal forno con tutto il bagnomaria e delicatamente, estrarre il pane dallo stampo. Il pane sembrerà crudo... niente paura, è proprio così ;-D. Quindi, con tutta la cartaforno, porlo di nuovo a cuocere sulla gratella del forno, riportando la temperatura a 220° e coprendo con un foglio di carta d'alluminio per non far scurire troppo la cupola. Lasciare 10 minuti, abbassare di nuovo a 180° e far cuocere ancora 10 minuti. In ogni caso, il pane è pronto quando anche ai lati avrà preso un bel colore dorato.


Lasciarlo ancora una decina di minuti nel forno spento col portello chiuso, quindi tirarlo fuori e farlo finire di raffreddare sulla gratella.


Quando l'affetterete, scoprirete che avrà fatto una crosticina sottile e molto croccante, mentre all'interno sarà ben alveolato e soffice come un pancarré, e sarà deliziosamente profumato.


Un pane ottimo, ottimo veramente... grazie a Daniela per la splendida ricetta!

5 commenti:

  1. Grazie mille a te per:
    1. Aver avuto il coraggio di provare una mia ricetta :-D
    2. Averla rielaborata e resa splendida come solo tu sai fare
    Non potevi farmi regalo migliore.

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  2. Daniela, io trovo che le tue ricette sono molto particolari e fantasiose. Mi sarebbe piaciuto usare questo pane per completare la tua ricetta con la marmellata di cipolla rossa e il formaggio, ma per ovvi motivi di dieta per ora mi tocca lasciar perdere.
    Tuttavia mi piacerebbe molto sapere come posso fare per procurarmi le gelatine di vino con cui ti stai sbizzarrendo ultimamente... si trovano già in vendita? puoi darmi qualche informazione su come posso procurarmele?
    Un abbraccio!

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  3. Ottima, gustosissima idea! CIAO SILVIA

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  4. Una cottura a bagnomaria x il pane??? azzzzz questa la devo provare assolutamente, io ho sempre messo nel forno "di casa"una caraffina in basso con l'acqua x dare umidita' ma una cottura cosi' mai fatta!!! e' venuto benissimo sei bravissima e complimentio x il tuo blog che seguiro' di sicuro!!!!

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  5. Ciao, che piacere è conoscerti con questo splendido pane, io amo panificare, complimenti!!!!! Mi aggiungo ai tuoi lettori, ti aspetto a trovarmi, baci!

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