sabato 26 novembre 2011

Naan

I naan sono un pane originario del nord dell'India, precisamente della regione del Punjab, che tuttavia viene prodotto anche nelle zone limitrofe d'oltre frontiera, come le aree confinanti dell'Afghanistan (non a caso, la prima volta che ho fatto la loro conoscenza è stato quando ho letto Il Cacciatore di Aquiloni) e credo anche del Pakistan.


A onor del vero, io non li ho mai visti dal vivo e non ho mai mangiato quelli originali indiani. Dò per certo che siano fatti così perché ho copiato la ricetta paro paro da un video che sta su Youtube di tale Manjula, sulle cui origini indiane non credo vi possano essere molti dubbi. 


E comunque, ancora una volta devo i miei ringraziamenti al forum CIS dove ho trovato il video di Manjula inserito in un topic che trattava, per l'appunto dei naan, consentendomi quindi di provare a farli a mia volta.
Sono davvero molto facili da riprodurre, e anche veloci. L'unico problema potrebbe essere la cottura, l'ideale sarebbe in un forno tandoori, in mancanza, il fornetto G3Ferrari (per chi non lo conoscesse, ne avevo già parlato qui) si presta benissimo, oppure sulla refrattaria nel forno di casa, però a me in assoluto sono venuti meglio nel Ferrari, con cui l'unica scocciatura è doverli cuocere uno alla volta. Chi di voi avesse il forno a legna si troverebbe sicuramente avvantaggiato!
Ecco la ricetta, scusatemi se le dosi sono in cup, non ho mai pensato di fare la conversione, ma ormai i misurini che dosano le cup si trovano ovunque. Il video che ho linkato qui sopra può aiutare a seguire il procedimento.
  • 2 cup di farina (la prima volta ho usato la 00, ma con la manitoba vengono molto meglio)
  • 1 teaspoon di zucchero
  • 1 teaspoon di sale
  • 2 teaspoon di olio (io ho usato l'evo)
  • 2 1/2 teaspoon di yogurt
  • 3/4 cup di acqua tiepida
  • 1 teaspoon di lievito di birra secco (= a 3-4 g.)
cup = tazza
teaspoon = cucchiaino
Far sciogliere il lievito nell'acqua per qualche minuto e nel frattempo mescolare la farina con lo zucchero, il sale, l'olio e lo yogurt. Aggiungere infine l'acqua col lievito e far amalgamare bene fino ad ottenere una massa morbida ed elastica. Coprire e far lievitare 3-4 ore (a me ne sono bastate 2 e 1/2, ma faceva abbastanza caldo). Riprendere l'impasto, dividerlo in 6 parti, infarinarle e stenderle col mattarello sulla spianatoia infarinata. Non devono essere sottilissime.
Scaldare il forno alla massima temperatura e cuocere i naan per 3 minuti circa (non c'è la seconda lievitazione).
Credetemi, sono una cosa da lasciarti senza respiro per quanto sono buoni!


Io ho seguito alla lettera tutte le indicazioni di Manjula, tranne due cose: per l'impasto ho messo al lavoro il mio fido Ken, e dopo la cottura i naan li ho spennellati con olio evo anziché burro fuso.
La seconda volta che li ho fatti, ho usato tutta farina manitoba e hanno avuto una performance che mi ha lasciato senza parole, si sono gonfiati da paura, guardate


Sono davvero fantastici, e se proprio devo trovargli un difetto, direi che vanno mangiati subito, non è un tipo di pane che puoi pensare di fare oggi per consumarlo l'indomani.

4 commenti:

  1. come dire...sfornato e mangiato!! ahahah mi copio subito la ricetta da provare bravissima la tua e' proprio una passino e si vede, buon week ;-)))

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  2. Io li vedrei bene farciti con salsiccia e friarielli!!!!!!!!! Me ne mandi qualcuno????

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  3. Appena ho tempo lo provo!!! mi hai fatto venire una voooglia!!! ;-)))

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