mercoledì 3 agosto 2011

Signore e Signori, per favore fate silenzio: stiamo per servirvi Sua Maestà, la Mousse au Chocolat

I dessert da fine pasto sono veramente tanti e dei più vari, ve ne sono di tradizionali, ma anche di innovativi, rigorosamente italiani, ma anche d'oltre frontiera. Quel che in genere li accomuna, è il fatto di essere sempre buoni... insomma, per una golosastra come me, di solito lo sono. E' davvero difficile per me trovare un dessert che non mi appaghi sia nel palato che nello spirito.
Però, su tutti ce n'è uno che per me è l'equivalente di un oggetto del desiderio, anzi no... E' l'oggetto del desiderio, e si tratta della mousse al cioccolato, rigorosamente con un topping di panna montata.


E siccome da alcuni giorni m'era presa questa frenesia, questa voglia incontenibile di mousse al cioccolato, alla prima occasione che mi si è presentata, l'ho preparata, e l'ho fatta seguendo questa ricetta postata da Bibi su Cucina in Simpatia, di un tale Geoffroy che nessuno conosce, però la mousse au chocolat la sa fare proprio bene! ;-)

  • 150 g di cioccolato fondente al 70%
  • 100 g di burro (io ho usato 50 g di quello chiarificato)
  • 4 uova
  • 125 g di zucchero semolato
  • 25 ml di acqua
  • 200 ml di panna da montare

Fondere il cioccolato col burro, a bagnomaria o nel microonde, fino a che non abbia un aspetto lucido e vellutato. Nel frattempo, nella planetaria montare a spuma le uova con lo zucchero col metodo della pâte à bombe, ovvero mettere sul fornello lo zucchero con l'acqua e farne uno sciroppo, portandolo ad ebollizione finchè non abbia raggiunto i 120°, quindi colare questo sciroppo a filo nelle uova mentre la planetaria le monta a velocità ben sostenuta. Questo procedimento farà sì che le uova crude subiscano una pastorizzazione, senza che vengano cotte. Ovviamente, se non si hanno remore di questo tipo, basterà montare a spuma le uova con lo zucchero tal quale così com'è.
Una volta che le uova saranno diventate belle spumose e leggere, quasi triplicando il loro volume, aggiungere il cioccolato fuso, piano e mescolando dal basso verso l'alto per non farle smontare, e quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati, versare nelle coppette e mettere in frigo.


Un riposo in frigo di un'ora potrebbe già essere sufficiente, ma secondo me questa mousse raggiunge il suo massimo dopo 24 ore di riposo.
Prima di servire, montare la panna e usarla per guarnire le coppette con un sac-à-poche... e buon godimento!!! :-D

9 commenti:

  1. E chi parla?!!! Questa meraviglia deve essere gustata in un silenzio mistico!!!!!!!oggi si deve fare io e Giovanna l'adoriamo!!!Min grazie :-*

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  2. Oddio, di primo mattino mi vedo quetsa.. meraviglia che chiama.. staccatemi dallo schermo sennò non posso andare a farlaaaaa!!!!

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  3. mariasantissima di primo mattino sta goduria!! proprio buona cara, buona giornata, ciauu :)

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  4. ottima esecuzione, questo Geoffroy ha inventano una signora ricetta che tu hai ripetuto divinamente bene. La foto del cucchiano è da impazzire. Baci

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  5. Djallen, benvenuta! anche tu hai un foodblog??? non lo sapevo... ora vengo a sbirciare ;-)

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  6. Proprio silenzio...Stragoduriosa. Un abbraccio.

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  7. Lisbeth (hi hi) più che un foodblog è un mix blog ;) Mi spiace deluderti.
    Vieni, vieni ... ma non ti assicuro di come ne esci :D ma già conosci la mia vena di follia ! :D

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  8. ssss...silenzio...parla Sua Maestà la mousse! CIAO SILVIA

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  9. Io non parlo, prometto, e sai quanto mi risulta difficile ;) E' uno spettacolo, veramente una delizia.

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