lunedì 13 giugno 2011

Oat and raisin cookies (Biscotti all'avena e uvetta)

"Ooohhhh, finalmente!", penserete voi, "un dolcetto dietetico!!!"
Ma come vi viene in mente? un dolcetto dietetico qui? su questo blog?!? ma non ci sperate proprio, soprattutto poi se è una ricetta della solita Hummingbird Bakery, che la parola "dietetico" l'ha del tutto bandita dal proprio vocabolario!
Scherzi a parte, l'impiego dei fiocchi d'avena potrebbe far pensare ad un tipo di biscotto dietetico, se non fosse per la quantità industriale di burro e zucchero che sono onnipresenti in tutti i dolci di questa pasticceria. Del resto, se bisogna peccare, io sono del parere che preferisco farlo di tanto in tanto, ma farlo bene. Non è che di dolci così se ne mangino tutti i giorni, perciò, per una volta non sarà la fine del mondo ;-)


Ah, una raccomandazione: non provate a diminuire le quantità di zucchero o burro, perché finireste per ottenere qualcosa di completamente diverso dall'originale. Io c'ho provato la prima volta che ho portato a compimento questa ricetta, ho tolto 100 g di zucchero (50 di quello bianco e 50 di quello di canna). Non è che non fossero mangiabili, ci mancherebbe, ma non erano quelli...
  • 270 g di burro non salato a temperatura ambiente
  • 160 g di zucchero fino tipo Zefiro
  • 160 g di zucchero scuro di canna
  • 2 uova
  • 1/4 c di essenza di vaniglia
  • 380 g di farina
  • 1 c di sale
  • 1 c di bicarbonato di sodio
  • 1/2 c di cannella in polvere
  • 110 g di fiocchi d'avena
  • 220 g di uvetta
Nell'impastatrice, montare a spuma il burro con gli zuccheri, aggiungere le uova uno alla volta e la vaniglia. Setacciare in una ciotola la farina col sale, il bicarbonato e la cannella, quindi mescolarvi i fiocchi di avena e aggiungere un po' alla volta al composto di burro e zucchero. In ultimo, rimuovere la ciotola dall'impastatrice e incorporarvi l'uvetta con un cucchiaio di legno.


Formare i mucchietti di impasto sulle teglie foderate di carta forno, schiacciandoli leggermente e tenendoli ben distanziati per non farli attaccare in cottura, dovreste riuscire a fare quei bei biscottoni tipicamente americani e dovrebbero uscircene 12. Quindi infornare in forno già caldo a 170° per una decina di minuti, o finché i bordi non diventano dorati.
Mangiandoli, li sentirete "biscottosi" esternamente e morbidi all'interno... più che morbidi sono chewy, per usare una definizione propria di Hummingbird, un attributo difficile da rendere in italiano. A me verrebbe da tradurlo masticoso, intendendo con questo una cosa che, mentre la mangi, ti riempie la bocca con una caleidoscopica esplosione di gusto... insomma, non mi fate fare voli pindarici per cercare di spiegare... provateli e non se ne parli più! ;-D

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