giovedì 12 maggio 2011

Polpette allo zafferano, specialità aquilana

Se un giorno voleste andare a L'Aquila, passando per la vecchia strada panoramica, che da Bussi sul Tirino si snoda lungo tutta la Piana di Navelli, avrete modo di vedere delle lunghe distese pianeggianti nelle quali viene coltivato il crocus sativus, da cui si ricava la spezia nota col nome di "zafferano". Insieme con la Sardegna, l'Abruzzo è il principale produttore a livello nazionale di zafferano, a cui è stata riconosciuta la DOP.
Lungo questo percorso, e dalle strade secondarie che vi si dipartono per condurre nelle pittoresche località montane che lo costellano, sarà facile imbattersi in numerose trattorie più o meno rustiche, che preparano squisite specialità a base di zafferano. Una di queste sono le polpette. Anch'io ho voluto provare a farle, prendendo spunto da questa ricetta trovata online.



Ingredienti e dosi per una 20ina di polpette:

  • 500 g. di macinato di manzo o vitello
  • 2 fette di pane raffermo
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 bustine di zafferano
  • noce moscata
  • una grattata di parmigiano (mia aggiunta)
  • una manciata di pangrattato (mia aggiunta)
  • 3 cucchiai d'olio evo
  • sale, farina, vino bianco, acqua
Procedimento:
Tritare insieme finemente la carota e il sedano. Ammollare il pane nel latte, strizzarlo e mescolarlo alla carne. Aggiungere le uova, 2 cucchiai del trito di carota e sedano, il prezzemolo, una grattatina di noce moscata, una di parmigiano, una delle bustine di zafferano sciolto in un cucchiaio del latte dove è stato tenuto ammollo il pane, sale e pangrattato q.b. per avere un impasto consistente, ma non duro.
Mescolare bene con le mani, formare le polpette, passarle velocemente nella farina e farle rosolare in una padella in cui si sarà fatto scaldare l'olio. Girarle bene da tutte le parti, sfumare col vino bianco e portare a cottura con un mestolo d'acqua calda in cui si sarà sciolta la seconda bustina di zafferano. Salare e tenere la padella incoperchiata e non far restringere troppo la salsina. Se dovesse accadere, aggiungere ancora un po' d'acqua calda.



Queste polpette preparate così sono davvero molto saporite, ho trovato molto gradevole, quanto insolito, l'aggiunta di carota e sedano tritati all'impasto di carne, che hanno conferito alle polpette una morbidezza davvero speciale.

Una ricetta che vi consiglio caldamente!

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iniziativa proposta da Vale di In Cucina Senza Glutine.

2 commenti:

  1. puoi contarci che le assaggio. Adoro le polpette e questa ricetta mi stuzzica

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  2. Ma credo che ci siano 500 modi diversi di fare le polpette, ma son tutti squisiti, non trovi? Un abbraccio, come stai?

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