giovedì 10 febbraio 2011

Marmellata di arance o limoni "di risulta"

Sì, lo so, detto così suona brutto... "di risulta" richiama alla mente qualcosa che è avanzato, qualcosa da riciclare. Personalmente, non ho niente contro il riciclo degli avanzi, perché mai del resto? Quando gli avanzi sono sapientemente riciclati, si possono ottenere delle cose sorprendentemente buone, come per me è stato con queste marmellate, fatte con le arance e i limoni di risulta della preparazione dell'Arancedis e del Limoncedis.
In effetti, quando l'alcool raggiunge il tempo di maturazione ed ha sufficientemente assorbito l'aroma delle bucce dei frutti, questi all'interno sono ancora polposi e succosi, quindi perché non impiegarli per fare una bella marmellata? Tantopiù che l'essersi impregnati dei fumi dell'alcool conferisce una nota di gusto in più che esalta la marmellata, secondo me.
Per fare le mie marmellate, ho seguito un procedimento che ho usato già svariate volte in passato e che non mi ha mai deluso.


Sfilate i frutti dagli spiedini e affettateli il più sottilmente possibile, lasciando le scorze che sono la parte più goduriosa. Se volete, potete aggiungere anche qualche frutto in più per avere una marmellata più abbondante. Mettete la frutta affettata in un recipiente, dandogli qualche colpetto per livellarla, e prendete visivamente nota del livello che essa raggiunge nel recipiente, quindi versatela nella pentola in cui l'andrete a cuocere.
Riprendete il recipiente di prima e riempitelo d'acqua, fino allo stesso livello raggiunto in precedenza dalla frutta, e con questa acqua andate a coprire le vostre arance o i vostri limoni, e fateli riposare per 24 ore.
Trascorso questo tempo, mettete la vostra pentola sul fuoco e portate ad ebollizione, facendo restringere il liquido di circa una metà. Nel frattempo, nello stesso recipiente dove avevate misurato la frutta prima e l'acqua poi, andate a misurare anche lo zucchero, che deve arrivare sempre allo stesso livello degli ingredienti precedenti.
Aggiungete lo zucchero alla frutta dopo aver fatto restringere il liquido e fate cuocere a fuoco molto basso finché non si sarà raggiunta la densità voluta, da verificare con la prova del piattino (fate scendere una goccia di composta sul piattino e fatela raffreddare, quindi inclinate il piattino: se la goccia faticherà a colare giù, allora la marmellata ha raggiunto la giusta densità ed è pronta).
Se volete, potete fermarvi qua, ma siccome io non mi accontento mai, ho voluto profumare le mie marmellate, per cui un minuto prima di spegnere la fiamma, a quella d'arance ho aggiunto 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere (si può usare anche quello fresco grattugiato), 1/2 cucchiaino di cannella in polvere e 2 cucchiai di liquore all'arancia (magari anche lo stesso Arancedis).
Invece, la marmellata di limoni l'ho aromatizzata con i semi di 15 capsule di cardamomo ridotti in polvere e una tazzina da caffé scarsa di limoncello o Limoncedis.
Invasare quando è ancora bollente, umettare i coperchi dei vasetti con un goccio di liquore, incoperchiare e capovolgere... voilà! la vostra marmellata "di risulta" è pronta.
Io potrei sembrare di parte, dicendo che è veramente buona, però ho ricevuto tanti feedback positivi anche da coloro a cui le ho regalate, una in particolare di un'amica recentemente acquisita che mi ha fatto particolarmente piacere e che vi trascrivo qui di seguito (era un'email)

Volevo resistere, avevo altri vasetti di marmellata aperti e volevo finirli prima di aprire quello tuo di limoni (l’altro, di pesche nettarine, è ancora chiuso, in attesa). Poi un mattino ho deciso di non resistere , la curiosità era forte, e già solo il profumo era tutto un programma. E’ la marmellata più buona che ho mai mangiato, e già definirla marmellata mi sembra molto riduttivo. E’ una delizia. Bravissima. Alla fine non la spalmavo nemmeno più, la mangiavo con il cucchiaino!  
Ti ringrazio molto, a presto. M.

Tutto questo mi incoraggia ad andare avanti e a consigliarla anche a voi! ;-)

3 commenti:

  1. Bravissima, qui non si deve mai buttare niente!!!
    Appena faccio il liquore puoi stare certa che faccio anche la marmellata, deve essere pura goduria

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  2. hai fatto benissimo a cedere alla tentazione :)

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  3. Ricetta particolare.......da fare assolutamente, visto che noi facciamo sia il liquore che la marmellata!
    Baci da Alda e Mariella

    RispondiElimina

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