mercoledì 9 febbraio 2011

Arancedis e Limoncedis: è questo il momento giusto per prepararli!

E' già da alcuni anni che mi sono lasciata travolgere anch'io dalla passione di fare i liquori in casa. Solo una quota minima, però, è per uso personale, dato che la maggior parte della mia produzione è destinata a diventare un elemento delle mie ceste regalo natalizie, e devo dire sempre con grande successo.
In particolare l'Arancedis e il Limoncedis, che devono il loro nome a tale Dede, anche se io le ricette le ho trovate qui, sono stati molto apprezzati, e non a caso secondo me. In effetti, non hanno niente a che vedere con i soliti arancelli e limoncelli molto dolci e liquorosi, essendo molto più secchi ed alcolici, pur conservando, tuttavia, un'aromaticità estremamente gradevole. Per capirci, l'Arancedis ricorda tantissimo, ma veramente tanto, il Cointreau. 
Inoltre, si contraddistinguono per il procedimento molto singolare di preparazione: diversamente dagli altri, qui le bucce non vengono messe in infusione nell'alcool... diciamo pure che non c'è infusione!
Certo vi starete chiedendo come cavolo si faccia a produrre un liquore senza infusione... ed è qua che sta la genialata!!! In pratica i frutti, che ovviamente devono essere non trattati e ben lavati, vanno infilzati con uno spiedo e messi in sospensione su in contenitore, in cui si sarà messo l'alcool etilico. Quindi occorrerà sigillare il tutto molto bene, con pellicola alimentare e nastro adesivo da imballaggio, altrimenti l'alcool evapora e addio Arancedis/Limoncedis!!!
Insomma, tanto per capirci, va fatto un lavoro così






Le prime due foto sono Arancedis, la terza è Limoncedis, ma non fatevi ingannare dalla quantità di limoni, che erano la primissima produzione del mio alberello ed erano frutti molto piccoli. Usando limoni di dimensioni standard, ne bastano molti di meno.
Vabbé, passo a darvi le dosi. Per l'Arancedis:
  • 4 arance
  • 4 litri di alcool a 95°
  • 2 kg di zucchero
  • 2 litri d'acqua
Per il Limoncedis:
  • 6 limoni
  • alcool, zucchero e acqua come sopra
Nulla v'impedisce di usare 1-2 frutti in più (proprio adesso ho in cantiere una mezza dose di arancedis, con 3 arance anziché 2) per cercare di dare un po' più di colore, tuttavia non aspettatevi assolutamente che il liquore assuma una colorazione intensa, non l'avrete mai!
Una volta preparati i vostri bei fruttini infilzati e messi in sospensione sull'alcool, e aver diligentemente sigillato il tutto, mettete il vostro bel mastello in un luogo fresco e buio e dimenticatevene per 40 gg (che poi possono essere anche 42, 45... va bene lo stesso). Trascorso questo periodo di tempo, preparate il solito sciroppino portando ad ebollizione l'acqua con lo zucchero e lasciando sobbollire alcuni minuti, finché lo zucchero non è completamente sciolto e il liquido non diventa bello trasparente, fatelo raffreddare, quindi mescolatelo all'alcool aromatizzato, imbottigliate e fate riposare qualche giorno prima di degustare. Non serve neanche filtrare, visto che l'alcool non è mai entrato in contatto coi frutti... più facile di così! ;-)
Ecco cosa otterrete:

 Arancedis

Limoncedis

E una volta conclusa la produzione di liquore, i frutti mica li vorrete buttare via? nooooooo!!!
Nel prossimo post, vi racconto cosa ho fatto coi miei, per la serie: non si butta via nulla!!!
PROSIT! :-D

11 commenti:

  1. la preparazione e'davvero inusuale,mai sentita!!!
    sono da provare :)

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  2. MIII mai vista una cosina così, poichè la cosa mi interessa assai mi stampo tutto, veramente molto interessante faccio faccio!!
    grazie un abbraccio Teresa

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  3. ma che originale processo di produzione!
    grazie per la ricetta
    buona giornata
    ciao

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  4. Che ricetta! Eseguita in modo davvero interessante, complimenti!
    Baci da Alda e Mariella

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  5. Mi spiace...ma questa categoria, non rientra tra quelle che possono partecipare al contest.

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  6. OK Ramona, grazie per la risposta!

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  7. Anno nuovo e contest nuovo per Dolci a gogo!!In collaborazione con Le Creuset, il mio blog ha organizzato un contest "Tutto in cocotte". Tra tutte le ricette partecipanti sarà scelta la più meritevole premiata con 4 cocotte Le Creuset.
    Per altre informazioni corri a leggere il post.
    Ti aspetto
    Baci Imma

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  8. Lo debbo fare pure io questo liquore, troppo bello

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  9. che storia!!!!! è una genialata!!!! aspetto la seconda parte! ciao Ely

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  10. Ciao Ely, benvenuta! La seconda parte è già stata scritta, qui http://muffins4all.blogspot.com/2011/02/marmellata-di-arance-e-limoni-di.html
    Buona lettura e a presto!

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