sabato 22 gennaio 2011

Essenza di vaniglia

Devo confessare che non pensavo fosse così facile farsela da soli, e a dirla proprio tutta, neanche ci volevo provare. Ma poi ho pensato "il pusher di vaniglia bourbon del Madagascar di primissima qualità ce l'hai, perché non fare il tentativo? alla fine potrebbe diventare anche una simpatica idea-regalo per Natale!", e allora mi sono lanciata.


Dosi e procedimento li ho presi dal blog Anice & Cannella:
  • 35 g di acqua
  • 35 g di zucchero
  • 60 ml di alcool a 95°
  • 6 baccelli di vaniglia
Ovviamente la buona riuscita finale dipende soprattutto dalla qualità della vaniglia impiegata, perciò meglio procurarsela buona, che i baccelli siano freschi, profumati e morbidi, devono potersi arrotolare intorno al dito senza spezzarsi.
Come prima cosa, preparare uno sciroppo con l'acqua e lo zucchero facendo bollire finché lo zucchero non è completamente sciolto, diciamo dai 2 ai 5 minuti, quindi far raffreddare completamente e mescolare all'alcool, dentro un contenitore di vetro a chiusura ermetica.
I baccelli vanno incisi con un coltellino affilato per tutta la lunghezza, aperti delicatamente e, con un cucchiaino, bisogna raschiare via i semini e aggiungerli alla miscela di sciroppo e alcool. I baccelli svuotati vanno tagliati quindi in 3-4 pezzi e aggiunti anch'essi all'infusione.



Chiudere bene il contenitore e conservare in un luogo buio e fresco, agitando tutti i giorni per i primi 3 mesi. Se si vuole preparare le boccettine, come ho fatto io, munirsi di un colino a maglia fitta e passare il liquido. Altrimenti, se i semini non creano problemi di carattere "visivo" si può anche tenere nello stesso vaso dell'infusione, la permanenza della vaniglia le darà un profumo ancora più persistente.

Dopo 3 mesi, l'essenza sarebbe già pronta per essere usata, ma ovviamente un'infusione più lunga gioverà all'essenza che perderà la sua connotazione alcolica a tutto beneficio del profumo di vaniglia, che sarà quindi più spiccato.
Io ho usato 30 bacche, moltiplicando gli altri ingredienti in proporzione, e ne ho ricavato 10 ampolle da 40 ml, quelle che si vedono nelle foto, e che sono effettivamente diventate elementi delle mie confezioni-regalo natalizie.



Stamattina, mentre mi accingevo a prepararmi la spremuta d'arancia per la colazione, ho fatto questa riflessione: "ma se con questo procedimento si riesce a farsi in casa l'essenza di vaniglia, perché non provare ad applicare lo stesso procedimento per fare anche l'essenza d'arancia?"
Detto fatto! ho messo in cantiere un quantitativo minimo sperimentale, usando la scorza grattugiata d'arancia al posto della vaniglia. Trascorso il tempo necessario per completare l'infusione, vi farò sapere com'è andata! ;-)

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