martedì 5 ottobre 2010

Il polpettone genovese

Credo che non ringrazierò mai abbastanza la coppia di amici che mi ha fatto conoscere questa deliziosa specialità della cucina ligure, preparandola proprio davanti a me e coinvolgendomi nella sua preparazione.
Contrariamente a quel che il nome potrebbe far pensare, non è fatto con la carne... non c'è nessuna traccia di carne, e dà il meglio di sé se viene consumato il giorno dopo la sua preparazione.

  • 700 gr. fagiolini
  • 700 gr. patate
  • 75 gr. ricotta
  • 100 gr. di parmigiano grattugiato
  • 15-20 gr. funghi porcini secchi
  • 4 uova
  • aglio
  • olio, origano, maggiorana, pangrattato, sale

Lessare le patate e i fagiolini e passarli insieme nel mixer.

In un tegame abbastanza ampio da contenere la purea di verdure, far cuocere con olio e aglio i funghi, precedentemente ammollati e tritati grossolanamente. Quando i funghi sono quasi cotti, aggiungere un pizzico di origano.


A questo punto, versare la purea, mescolare bene e lasciarla un po' sul fuoco per farla insaporire e far evaporare l'eventuale liquido.



Fuori dal fuoco aggiungere la ricotta, le uova, il formaggio e la maggiorana.



Ungere di olio una teglia bassa e spolverizzare bene con il pangrattato.


Versare il composto nella teglia, solcare leggermente la superficie con i rebbi di una forchetta e cospargerlo di pangrattato, versandovi quindi un filo d'olio.


Infornare in forno statico a 200° per 40 minuti.



Come dicevo, è molto meglio se viene mangiato il giorno dopo. Si può optare sia di mangiarlo freddo, che di dargli una scaldatina.


Buono, profumato, saporito... sa di riviera ligure!


2 commenti:

  1. Oh questo è il "famoso" polpetone con fagiolini e patate, ne ho sentito tanto parlare, am non l'ho mai mangiato!
    ciao
    Silvia

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  2. Ciao Silvia! Credimi, è di un buono semplicemente commovente!!! ;-)

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