lunedì 18 ottobre 2010

Crostata gianduia

In tanti mi hanno chiesto, fissandomi come se fossi una marziana, come si possa fare a preoccuparsi di come impiegare una confezione di gianduiotti fondenti prima che questi facciano le formiche. Sì, insomma, avevo questi gianduiotti, chiusi in un contenitore ermetico e in frigo, dallo scorso dicembre... sì sì, avete letto bene, DICEMBRE! Erano una delle bontà che da alcuni anni ho il piacere di trovare nel pacco di Natale aziendale e, ci crediate o no, i pochi che mancavano era perché li avevo offerti... io non ne avevo toccato neanche uno!!!
Sì, lo so, è una rivelazione a metà tra un'eresia e una cosa incredibile. La verità è che se avessi voluto cedere al loro richiamo, me li sarei potuti finire in una serata davanti alla tivvù, ma chi la voleva sentire la bilancia poi???
Insomma, stavo co' 'sto pensiero di questi gianduiotti che, non solo si stavano a fare vecchi, ma tra un po' mi arriva un altro pacco di Natale, e molto probabilmente me ne ritroverò un'altra confezione... che faccio??? mumble mumble... e perché non provare a fare una crostata ripiena di crema gianduia? sìììììììì!!! Così avrei finalmente fatto felice anche i colleghi che lamentavano la mia scarsa produttività dolcifera degli ultimi tempi.


La frolla è quella friabile di Santin:
  • 500 g di farina
  • 250 g di burro morbido
  • 140 g di zucchero a velo
  • 3 tuorli d’uovo
  • 1 uovo intero
  • la buccia grattugiata di un limone
Con queste dosi ho fatto due dischi di pasta frolla, e uno l'ho arrotolato e messo in freezer per futuri utilizzi.
Il ripieno è fatto con

  • 440 g di panna liquida
  • 440 g di gianduiotti fondenti Caffarel (specifico la marca perché non so se se ne trovino anche di altre marche)
  • 80 g di zucchero fino Zéfiro
  • 3 uova

Scaldare la panna, a cui si sarà mescolato lo zucchero, in un pentolino e, quando inizia a bollire, buttarci dentro i gianduiotti e mescolare finché non sono completamente sciolti. Togliere dal fuoco e lasciar stiepidire. Nel frattempo, foderare uno stampo da crostata col disco di frolla, rifinire i bordi e rimettere in freezer. Questa è una raccomandazione che ho letto sul sito di Santin: lui consiglia che, ad ogni riposo della frolla, questa venga messa in frigo/freezer, e fare in modo che il burro sia rassodato al momento di infornarla.


Quindi, si aggiungono le uova, uno alla volta, alla crema di gianduia, mescolando energicamente per incorporarle, e poi si cola questa crema nel guscio di frolla. Usare eventuali avanzi di frolla per fare delle decorazioni.
Infornare in forno ventilato a 160° per circa 30 minuti, eventualmente abbassando la temperatura se i bordi dovessero colorire troppo in fretta.



Come posso commentare? Io credo che, se il paradiso esiste veramente, deve avere il sapore di questa crostata... ad ogni morso, l'unica cosa che vorresti è che il tempo si fermasse!!!

5 commenti:

  1. Sei riuscita a resistere per tutto questo tempo a una confenzione di gianduiotti??? Caspita!!!!!!

    Vorrei ringraziarti per la testimonianza lasciata sul mio blog. Che ne dici ce la fai a fare un post per la campagna del nastro rosa? non importa se non hai una ricetta in rosa, basta mettere una foto di qualcosa di rosa o il banner della campagna e il link al sito.
    Ciao
    Silvia

    furfecchia@katamail.com

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  2. Ciao Silvia! Hai ragione, nel mese della prevenzione dei tumori, dovrei raccontare la mia esperienza, ma non credo che qualcuno lo leggerebbe. Sinceramente, comincio a essere un po' demotivata... il mio blog non interessa a nessuno, e le poche persone che passano non sembrano molto interessate a "socializzare". Francamente, alle volte sono tentata di chiuderlo, che più che ad un blog, mi pare somigliante ad un soliloquio.
    Mi sa che aveva ragione la mia amica che mi consigliava di lasciar perdere, che sarebbe stato un tentativo frustrante perché il mondo dei food-blogger è una specie di casta, in cui non lasciano entrare chi sia appena appena al di sotto di Ferran Adrià :-(

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  3. Posso dire che non mi paice quello che ho letto?!?!
    Nella fase demotivazione-soliloquio ci sono passata anche io :-) i primi mesi nel mio blog c'ero solo io... Poi piano, molto piano, sono arrivati i primi commenti e i primi "amici fissi".Dopo quasi due anni ho conosciuto delle persone e sono nate delle splendide amicizie.
    A volte l'idea di chiudere è passata per la testa anche a me, poi è tornata la voglia e il piacere di pubblicare qualcosa.
    Buona notte
    Silvia

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  4. adesso provo la pasta frolla x la mia crostata, vediamo come mi viene!!! grazie. Donatella

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    1. Prego! :-)
      Poi fammi avere le tue impressioni ;-)

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